«Aggrediti con la scusa di una cartina»
«È stato un pestaggio, letteralmente. Sono stati aggrediti senza motivo. Non hanno risposto male, non hanno provocato. Sono sei ragazzi normalissimi che avevano trascorso una serata in discoteca. Quello che è accaduto è un fatto molto grave».
Così l’avvocato del Foro di Modena, Tiziano Panini, che rappresenta i sei ragazzi di Correggio commenta quanto accaduto due mesi fa fuori dal locale di Soliera. «Che non c’entra - ci tiene a sottolinearlo - con quanto avvenuto».
«Il gruppo di amici era in attesa di un taxi quando un giovane si è avvicinato loro con un pretesto: la cartina di una sigaretta. Hanno risposto senza alcuna provocazione che non l’avevano e sono stati malmenati – racconta – Sono stati picchiati immotivatamente e rapinati. Sono stati sopraffatti». Ma i dettagli di questa aggressione gratuita sono inquietanti: «I ragazzi hanno detto che il tutto sarà durato almeno una mezz’ora e quando hanno cercato di allontanarsi sono stati inseguiti». Alla fine, gli aggressori che avevano preso anche altri telefonini, li hanno gettati in un fosso. «Ma un iPhone 6 non è mai stato ritrovato» conferma.
Sull’episodio lancia un appello: «Se qualcuno ha visto quanto accaduto, aiuti le indagini chiamando gli inquirenti. Mentre se altri giovani sono stati vittime di episodi analoghi, si facciano avanti. Non devono aver paura di denunciare».
Elisa Pederzoli
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