Quindici interventi per vespe e calabroni
Sono stati quindici gli interventi di ieri dei vigili del fuoco per scacciare vespe e calabroni. Le chiamate sono arrivate da tutta la provincia. Due in città, poi a Pavullo, Carpi, Sassuolo, Cavezzo, Savignano, Formigine e Finale.
In generale si trattava di sciami fermatisi improvvisamente nei cassettoni delle tapparelle, dentro anfratti degli infissi, sui balconi, nei cassonetti del pattume, in giardini e anche in vecchi tronchi tagliati.
Nessun caso drammatico, nessuna persona ferita. L’intervento di ieri si può definire normale: questi giorni sono il tipico periodo di massima diffusione delle vespe. Il vespaio deve essere eliminato anche se ancora piccolo, tuttavia esiste sempre la possibilità di rivolgersi a esperti disinfestatori, se la struttura è particolarmente grande o collocata in una posizione inaccessibile. Per eliminarlo di solito si ricorre a un’affumicazione. È un metodo che utilizzano anche i vigili del fuoco. Le vespe vengono stordite e abbandonano il nido in costruzione, che potrà essere eliminato usando un bastone di legno. Scacciare le vespe senza averne esperienza è comunque pericoloso.
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