Servizi pubblici alla persona Cottarelli promuove Carpi
È all’11° posto in Italia nella classifica dell’Osservatorio sui conti pubblici Fiore all’occhiello lo smaltimento rifiuti. Bellelli: «Bene, ma voglio migliorare»
Carpi è terza in regione e undicesima in Italia per efficienza dei servizi erogati alla popolazione. A dirlo è una classifica elaborata dall’Osservatorio sui conti pubblici dell’università Cattolica di Milena, diretto da Carlo Cottarelli. L’Osservatorio ha analizzato i dati di tutti i Comuni con un numero di abitanti superiore a 40mila residenti. Il risultato è quindi che Carpi si colloca all’11° posto sui 170 Comuni presi in considerazione e, a livello emiliano romagnolo, viene superata soltanto da Parma e Piacenza.
«Si tratta di un dato che ci rende orgogliosi anche se non ci adagiamo certo sugli allori e il nostro obiettivo è sempre quello di migliorare - commenta soddisfatto il sindaco Alberto Bellelli - Il dato è frutto dello studio di un ente importante presieduto da Cottarelli, un ente, dunque, che procede all’elaborazione di questa classifica con una visione assolutamente scientifica e oggettiva. Il meccanismo per stilare la graduatoria è quello dei servizi erogati dal piazzamento conquistato si apprendono tante cose: il Comune di Carpi in Italia eroga più servizi rispetto alla media standard. Il Comune è ricco di attività verso i cittadini, quindi. Inoltre, queste sono svolte tramite una spesa che esprime un indice positivo rispetto alla sostenibilità».
Il tema si conferma “di grande attualità - continua il sindaco - Ogni anno in fase di bilancio preventivo cerchiamo di tutelare i nostri servizi alla persona. Ho passato i dati dell’Osservatorio alla Ragioneria per un’analisi più puntuale, ma l’obiettivo è cercare di migliorare questa performance rendendo queste voci sempre più sostenibili”.
I dati analizzati dall’Osservatorio sono stati raccolti da Sose spa, società partecipata dal Ministero delle finanze e da Banca d’Italia, nell’ambito dei lavori su fabbisogno standard dei Comuni. La classifica utilizza un indicatore di efficienza basato sul confronto tra un indicatore di spesa e un indicatore di offerta di servizi. L’indicatore in sostanza dice di quanto la spesa di un Comune differisce dalla spesa “standard” (o fabbisogno standard) che un Comune con certe caratteristiche dovrebbe avere. Il confronto tra indicatore di spesa e indicatore di offerta viene effettuato per sei funzioni svolte dai Comuni: la viabilità e il territorio, l’istruzione pubblica (inclusi gli asili nido), le funzioni generali di amministrazione e controllo (come la gestione del personale comunale), le funzioni di polizia locale, i servizi inerenti al settore sociale a carico dei comuni (come le strutture residenziali di ricovero per anziani) e lo smaltimento rifiuti. Quest’ultima voce è il fiore all’occhiello di Carpi. «Il risultato che pesa molto è la gestione dei rifiuti - conferma Bellelli - è un dato che trascina positivamente il resto e che ci inorgoglisce». —
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