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IN PREFETTURA 

Truffe agli anziani: è allarme già 147 colpi in soli sette mesi

Carlo Gregori
Truffe agli anziani: è allarme già 147 colpi in soli sette mesi

Il prefetto convoca una riunione del comitato sicurezza per studiare contromisure Domani iniziativa Lapam in piazza: distribuito libretto con i consigli per difendersi

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«La truffa agli anziani è un fenomeno che non esito a definire odioso, perché colpisce la buona fede di persone che meritano rispetto e protezione. Per questo abbiamo deciso di proseguire le iniziative che, non da oggi, sono in atto in provincia con una rafforzata operazione e la partecipazione di Lapam Confartigianato che si è fatta carico di una brochure che distribuirà, delle forze dell’ordine e delle amministrazioni comunali».

Così il prefetto Maria Patrizia Paba annuncia la prima delle prossime iniziative contro i criminali che depredano gli anziani in casa. Si partirà domani in piazza Roma con uno stand di Lapam per far conoscere quali comportamenti e metodi adottare per riconoscere i truffatori e prevenire ruberie. Allo stand parteciperanno polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Le brochure daranno indicazioni per adottare “comportamenti in sicurezza”. Perché, come ha sottolineato ancora il prefetto, «è necessario essere consapevoli dei rischi e sapere come comportarsi. Gesti semplici che però risolvono situazioni a rischio».

Che le truffe in casa siano un grave fenomeno criminale, lo conferma il questore Maurizio Agricola: «Abbiamo riscontrato un aumento di questo reato, anche se è in corso un’attività di repressione specifica. È importante la prevenzione, sarà un modo per informare la cittadinanza su come affrontare questo reato che si presenta in molte forme diverse, dal finto carabiniere che annuncia il finto incidente di un figlio, dal finto avvocato fino al finto tecnico Hera. Tutti casi che prevedono un contatto».

«Le segnalazioni sono state tante. Nei primi sette mesi del 2019 abbiamo registrato in provincia 147 casi, un numero importante che interessa tutto il territorio».

“Più sicuri insieme”: così si chiama la brochure che Lapam ha presentato ieri in prefettura nel corso dell’incontro al Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico e che segna la quarta edizione di questa iniziativa nazionale. L’appuntamento di piazza Roma sarà solo il primo, è stato detto: presto saranno comunicate altre date di stand in altri centri della nostra provincia.

Nell’ambito dello stesso incontro si è discusso anche dei fondi per la sicurezza nelle scuole (vedi articolo a parte) e anche delle verifiche richieste del Comune di Sassuolo. A questo proposito il prefetto ha detto: «Abbiamo verificato che c’è un calo nell’indice dei reati del 10%. Questo non significa che bisogna abbassare la guardia. Ecco perché ho proposto al sindaco una serie di strumenti per la sicurezza urbana che sono disposti dalla più recente legislazione come ad esempio un protocollo per il collegamento con la videosorveglianza cittadina, il collegamento col Viminale per il controllo delle targhe e dei transiti e strumenti che possono migliorare la comunicazione». —

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