Spacca le vetrate coi tombini si ferisce e si lava in una pozza
Si è accanito contro le due vetrine della farmacia Torrazzi, prendendo prima un tombino vicino, nel tratto di strada prospiciente, poi, vedendo che la sua “arma” non dava gli effetti sperati, se ne è andato a cercarne un altro, vicino al Conad e più pesante. Ma la spessa vetrina, per quando crepata e bucata, ha comunque retto e il ladro, che si era pure fatto male, ha alzato bandiera bianca dopo essersi lavato le ferite al braccio con l’acqua di una pozzanghera davanti alla farmacia. Spaccata effettuata, danni per migliaia di euro ma niente bottino nelle tasche di questo malvivente che l’altra notte è entrato in azione verso le 2. Spetterà alla polizia, la cui squadra della Scientifica ha prelevato campioni ematici dalla vetrina, stabilire se c’è una relazione tra questo colpo e quello andato a segno tre quarti d’ora dopo, alla farmacia di San Vito di Spilamberto. Di sicuro alla farmacia Torrenova di via Nonantolana questo malvivente di tracce ne ha lasciate parecchie. La sua azione è stata filmata: si vede un giovane, con il berretto e una sciarpa, che prende un tombino e colpisce alla vetrina dell’ingresso principale. Poi corre verso il Conad e torna un altro tombino e con quello fa cedere un pezzo di vetrata laterale. Prova ad allargare il buco, per crearsi un passaggio, ma non ci riusce e si ferisce alle mani e al braccio. A farlo scappare anche la sirena dell'alarne che suonava all'impazzata: il tempo di un lavaggio delle ferite in una pozzanghera e poi la fuga. —
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