Villavara, catturato esemplare di tartaruga azzannatrice
I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Modena hanno sequestrato, nella giornata del 6 settembre, un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra Serepentina) rinvenuta durante alcuni lavori di espurgo sui canali a Villavara.
BOMPORTO. I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Modena hanno sequestrato, nella giornata del 6 settembre, un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra Serepentina) rinvenuta durante alcuni lavori di espurgo sui canali a Villavara.
L’esemplare è stato sottoposto a sequestro preventivo in quanto appartiene ad una specie animale considerata pericolosa per l'incolumità e la salute pubblica ai sensi del Decreto del Ministro dell’Ambiente 19.04.1996 e la detenzione o la vendita sono assolutamente vietate.
Secondo i carabinieri, la tartaruga è stata abbandonata dai proprietari (che potrebbero averla acquisita illecitamente) in aperta campagna probabilmente poiché divenuta particolarmente aggressiva e di grandi dimensioni (ll solo carapace misura 35 cm per un totale di quasi 70 cm).
Al momento l’animale sequestrato viene custodito presso il Dipartimento Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e, come da prassi, sarà trasferito presso un centro autorizzato alla detenzione di specie pericolose.
La tartaruga azzannatrice è una delle tartarughe d'acqua dolce più grandi, insieme alla tartaruga alligatore e l’'abbandono in natura di esemplari cresciuti, allevati magari da amatori erpetologi nelle forme giovanili, rischia di introdurre questo rettile come specie aliena in molti ambienti naturali.
Originaria del nord America, il suo areale naturale si estende dal sud-est del Canada al sud-ovest delle Montagne Rocciose fino alla zona est degli Stati Uniti. Predilige acque stagnanti, fiumi o laghi poco profondi e a causa della sua lunga testa e del potente morso che può infliggere nel caso in cui venga infastidita è ampiamente conosciuta in inglese come “snapping turtle” ovvero “tartaruga con morso a scatto” in riferimento alla particolare attitudine a sferrare morsi rapidi al fine di difendersi o di catturare le prede. Pertanto si raccomanda di prestare particolare attenzione in caso di avvistamento del suddetto esemplare e di contattare gli organi competenti.
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