La Lega è già in campo: gazebo, tesseramento E oggi Salvini a Vignola
Bagnoli: «Da Modena prenotati 4 pullman per Pontida» Forza Italia frena su Borgonzoni e Calvano punge i padani
Aveva promesso un blitz in Emilia Romagna e così sarà: oggi Matteo Salvini sbarca a Vignoli, dove presenzierà a Bambinopoli, la celebre manifestazione dedicata all’infanzia. L’appuntamento è fissato per le 15,30. L’arrivo dell’ex ministro dell’Interno è l’apice del weekend con cui la Lega ha aperto la sfida per l’Emilia Romagna in vista delle elezioni regionali. Stand in 150 piazze da Piacenza a Rimini, compresa Modena (ma anche a Sassuolo, Castelfranco, Mirandola, Marano, Levizzano e Pavullo) dove ieri sono state staccate una decina di nuove tessere in una mattinata sotto il Portico del Collegio, e soprattutto sono andati sold out quattro pullman per andare a Pontida, domenica prossima. Dopo la crisi di governo che l’ha portata all’opposizione a Roma, la Lega spinge sull’acceleratore e lancia la campagna per le regionali che si terranno tra novembre e gennaio. «I tanti modenesi che si sono fermati nella prima giornata di banchetti ci dicono che la voglia di partecipare è tanta - conferma il commissario cittadino Luca Bagnoli - del resto, da Modena sono sempre partiti al massimo due pullman per Pontida, mentre ora siamo già a quattro». Il grande obiettivo, ora, è quello di dare la spallata al Pd e strappare l’Emilia Romagna a Stefano Bonaccini: «Vogliamo spodestare il partito che è al governo da sempre - riprende Bagnoli - e lo faremo con una presenza capillare sul territorio, ascoltando i cittadini e sostenendo la nostra candidata, Lucia Borgonzoni». A proposito del candidato, ieri mattina il nuovo coordinatore regionale di Forza Italia Adriano Paroli ha fatto sapere che gli “azzurri” presenteranno un loro nome, con l’obiettivo però di fare sintesi. Anche Fratelli d’Italia per ora ha detto di non voler puntare su Borgonzoni, ma sullo psichiatra Alessandro Meluzzi, anche se la volontà di tutti i partiti del centrodestra è quella di arrivare uniti al grande appuntamento.
Alla campagna leghista, risponde Paolo Calvano, segretario Pd dell’Emilia Romagna: «La Lega cosa vuole per il futuro della nostra Regione? Alzarsi gli stipendi come ha fatto a Ferrara dopo essersi insediata in Comune? Mandare gli operai di una azienda in crisi in Russia come suggerito dal sindaco leghista di Sassuolo? Schierarsi contro i diritti delle persone come fatto dai loro consiglieri regionali? La Lega è libera di criticare, ci mancherebbe- conclude Calvano - Ma sarebbe importante se proponessero qualcosa invece di fare solo i bastian contrari. Gli emiliano-romagnoli si meritano di meglio di chi sa dire “questo non va e quello nemmeno” ma è incapace di proporre soluzioni». —
L.G.
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