Un’impalcatura tutta rossoblù e uno striscione per Mihajlovic
All’esterno della copertura della chiesa di San Giacomo, per i lavori post sisma è stata esposta una grande dedica d’incoraggiamento al mister del Bologna
Da quando l’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic ha detto di essere malato di leucemia, ha ricevuto tantissime dimostrazioni d’affetto non solo da chi tifa i colori rossoblu, ma da tutti quelli che hanno apprezzato la sua franchezza e il suo coraggio. Castelfranco è da ormai un secolo una città spaccata in due, con la Curia che dipende da Bologna e la parte geopolitica che appartiene al modenese. Due anime che convivono pacificamente con qualche picco di goliardia riservato alle salette dei bar. Da alcuni giorni però la parte bolognese della città ha voluto dimostrare la propria vicinanza a Mihajlovic esponendo uno striscione in suo sostegno sul ponteggio che avvolge la chiesa di San Giacomo, finalmente in ristrutturazione. Diciamo finalmente perchè era l’unica parte della città a non essere ancora stata sistemata dopo il sisma del 2012. L’amministrazione ha voluto omaggiare la curia scegliendo una copertura in rete rossoblu, cosa che ha inorgoglito tutti i tifosi e quei pochi anziani rimasti che si ricordano quando ancora si era “sotto Bologna”. Il Bologna Club Castelfranco Rossoblu ha poi avuto l’idea di fare lo striscione e una volta sbrigate tutte le pratiche burocratiche, ha incassato anche il sì del Bologna, del Comune, della sovrintendenza, della Curia (con don Remigio molto felice) e dell’Ail (associazione italiana contro le leucemie) e ora il messaggio di supporto fa bella mostra di sè sulla fiancata della chiesa che da su corso Martiri. La fede calcistica che si unisce alla fede religiosa, in un auspicio di protezione nei confronti del mister, come se l’intera popolazione lo avesse affidato a “qualcuno” che sta veramente in alto e che tutto può. Il pensiero però non è solo per Mihajlovic, ma anche a tutti i malati come recita lo striscione. E per questo durante la serata di lunedì, uno degli eventi della sagra del tortellino è rappresentato da una conferenza tenuta dal dottor Umberto Ferrari, medico oncologo responsabile del servizio trasfusionale domiciliare della Ail di Modena alla quale parteciperanno esponenti della nuova giunta che hanno fatto sapere di aver esteso l’invito anche ad esponenti delle squadre in cui ha militato Sinisa come giocatore e come allenatore. —
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