Spilamberto, Il ladro "seriale" evade dai domiciliari per una spaccata. Ri-preso
I carabinieri di Spilamberto hanno nuovamente arrestato il ladro seriale specializzato in spaccate con tombino. Lo hanno sorpreso lunedì intorno a mezzogiorno subito dopo aver svaligiato una lavanderia. Arrestato, questa volta - è il terzo arresto in poche settimane - dovrebbe rimanere in carcere.
SPILAMBERTO I furti con la tecnica del “Tombino” erano ripresi da qualche giorno e la Stazione Carabinieri di Spilamberto era convinta che il ladro seriale fosse una persona ben conosciuta, pertanto aveva attivato una specifica rete di controllo che ha portato alle 12,30 del 9 settembre ad accertare che il soggetto, già agli arresti domiciliari per una serie analoga di furti, era uscito di casa a bordo di una bicicletta.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17703934:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/01/29/news/assalta-il-bar-con-un-tombino-arrestato-il-ladro-seriale-1.17703934]]
Mentre una pattuglia si portava immediatamente presso la sua abitazione per poter comunque provare l’evasione e accertarne l’eventuale rientro, un’altra iniziava le ricerche del soggetto tra le vie limitrofe riuscendo, dopo pochi minuti, a rintracciarlo a bordo di una bicicletta mentre usciva dal parcheggio privato ad uso pubblico di una Lavanderia self-service, situata a circa 400 metri di distanza dalla sua abitazione.
Lo stesso alla vista della pattuglia provava ad fuggire velocemente in direzione di casa, ma era tempestivamente fermato poche decine di metri dopo. La sua perquisizione permetteva di rinvenire in suo possesso arnesi da scasso, un grosso coltello da cucina e la somma in contanti di euro 104,70 in monete.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.37415642:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/09/04/news/altre-due-spaccate-col-tombino-farmacista-fa-fuggire-il-bandito-1.37415642]]
I militari si portavano nella vicina lavanderia e accertavano che la somma in contanti era la refurtiva del furto che era stato perpetrato al suo interno, mediante scasso della porta e forzatura della cassa automatica. Tratto immediatamente in arresto il malvivente, si accertava anche che durante l’azione di scasso si era ferito alle mani lasciando impronte di sangue all’interno dell’esercizio, rendendo ancor più certa la sua colpevolezza confermata infine anche dall’esame dei filmati della videosorveglianza dell’esercizio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.37378761:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/08/24/news/due-spaccate-con-il-tombino-riarrestato-1.37378761]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
