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Vignola Comizio di Salvini durante Bambinopoli Duello politico tra Pd e sindaco

Vignola Comizio di Salvini durante Bambinopoli Duello politico tra Pd e sindaco

Il segretario del circolo locale chiede che venga rinviato l’arrivo dell’ex vicepremier Pelloni: «Mai negati i banchetti nel corso di manifestazioni»

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Salvini annuncia il suo arrivo a Bambinopoli e scoppia la bufera. Duro testa a testa fra Pd e il sindaco Simone Pelloni sull’arrivo dell’ex vicepremier in concomitanza con una manifestazione dedicata ai bambini. Il primo affondo è sferrato da Andrea Ghiaroni, segretario del circolo Pd di Vignola, che chiede di rimandare la visita del leader leghista. «Salvini rispetti Bambinopoli che nasce storicamente come festa per i bambini e le famiglie - attacca Ghiaroni - Niente a che vedere, quindi, con la campagna elettorale per le future elezioni regionali e con le polemiche politiche. Riteniamo che l’annunciata visita odierna dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini a Bambinopoli sia assolutamente inopportuna e fuori contesto. Avrà modo in tanti altri giorni e settimane di fare tappa a Vignola nel suo ruolo di leader della Lega. Oggi però la sua presenza sarebbe perlomeno dissonante. Chiediamo quindi al sindaco di Vignola Pelloni che si faccia interprete di questa nostra richiesta verso il leader del suo partito e che Salvini decida di portare avanti il suo tour elettorale in altri momenti».

Non si fa attendere la replica del primo cittadino, che rispedisce al mittente la richiesta di annullare l’iniziativa.

«In primo luogo - evidenzia Pelloni - comizi e banchetti elettorali sono stati autorizzati fuori dall'area in cui si svolge Bambinopoli. In secondo luogo, né la nostra amministrazione comunale, né l'organizzazione di Bambinopoli hanno invitato alcun politico. La presenza del segretario della Lega oggi a Vignola rientra all'interno della sua campagna elettorale per le prossime elezioni regionali in Emilia Romagna. Terzo, non ricordo un solo episodio in cui, a qualsiasi forza politica, sia stato negato un banchetto durante una manifestazione. Già in passato, al contrario, ne furono autorizzati durante altre importanti manifestazioni, da altre amministrazioni».

La presenza dell’ex ministro è diventata un caso anche tra gli stand di Bambinopoli. Tanto da indurre gli organizzatori a una precisazione. «In qualità di responsabile della società organizzatrice - spiega il direttore della società Vivaevents - mi preme precisare l'estraneità della manifestazione rispetto ad eventuali risvolti di propaganda politica. Né noi né i nostri partner, né tantomeno mi risulta il Comune di Vignola, abbiamo rivolto inviti a soggetti politici. Bambinopoli si rivolge ai bambini e alle loro famiglie ed è un appuntamento educativo e ludico, il cui tema centrale è Pianeta e Vita e richiama fortemente la attenzione su temi dell'infanzia, così come sulla salvaguardia dell'ambiente e sul futuro. Ci auguriamo che questi temi attirino sempre più la attenzione della politica e tutti noi auspichiamo che sempre più politici, che tengano seriamente al futuro del paese, li mettano sempre di più al centro del loro impegno». All’evento, però, chiariscono dalla società «i protagonisti sono i bambini». —

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