Gazzetta di Modena

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la storia infinita 

Ancora una bolletta da un centesimo «È una persecuzione»

Stefano Totaro
Ancora una bolletta da un centesimo «È una persecuzione»

Secondo sollecito inviato da Telecom al commerciante «Ammanco già saldato, ma questi continuano a richiedere»

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Perseverare è diabolico, sopratutto se si tratta di un centesimo. Ricordate il caso della bolletta da un centesimo, un sollecito arrivato da Telecom con tanto di raccomandata da tre euro e mezzo al commerciante? Sembrava tutto risolto, anche perché, usando anche solo qualche granello di buon senso, il fondamentale importo di un centesimo, frutto solo di un cambio di servizio all’interno della stessa utenza, una pratica insomma, lo si poteva addebitare tranquillamente sulla bolletta successiva. A questo infatti erano giunti le parti, Giorgio Gagliano, che ha un negozio di elettrodomestici in piazzale Natale Bruni, e la compagnia telefonica Telecom. «Poco prima di ferragosto infatti - spiega Gagliano - dopo interminabili telefonate e il solito girovagare da un operatore e l’altro, eravamo finalmente arrivati alla soluzione più ovvia, cioè farmi pagare quel centesimo con la prossima bolletta telefonica. Così avrei evitato altri guai. Quel sollecito infatti minacciosamente mi ricordava che “perdurando la morosità, saremo costretti ad adire le vie stragiudiziali e/o giudiziali per il recupero del credito e ad addebitare le spese legali”. E io fra l’altro avrei dovuto spendere un euro e mezzo per pagare in Posta». La bolletta col centesimo in più gli è dunque arrivata, è stata regolarmente pagata e il commerciante, tranquillo, è andato un po’ in vacanza. Ma quando è tornato è dovuto andare in posta a prendere una busta, la solita, targata Telecom. «È un altro sollecito, uguale a quello che mi avevano inviato e sempre relativo a quella bolletta e sempre con la richiesta di un centesimo - spiega sconsolato Giorgio Gagliano sconsolato - e così ho dovuto riattaccarmi al telefono, trovare chi poteva guardare la mia pratica. Una operatrice è rimasta stupita, tutto risulta in regola, il pagamento è stato fatto. Pure lei non capiva che senso avesse aver inviato quel sollecito. E se non lo sanno loro.... Non vorrei poi ritrovarmi con qualche altro problema, con pratiche che vanno avanti da sole e poi ricadono su di me in modo inesorabile». Insomma, il buon Gagliano vorrebbe farla finita del tutto: la “guerra” del centesimo lo ha davvero sfinito e già sta pensando di chiudere ogni contratto e passare ad altre compagnie. Sempre che queste pratiche non nascondano altre insidie... —



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