I Verdi ora vogliono fermare la Bretella: «Il governo deve rivedere il progetto»
«Il nuovo governo riveda il progetto della Bretella». Prima grana per la nuova giunta e per la maggioranza guidata dal Pd, e come sempre i problemi riguardano il tema ambiente. A chiedere al nuovo esecutivo e in particolare al nuovo ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli di rivedere nettamente il progetto della Campogalliano-Sassuolo sono i Verdi, alleati del Pd nella coalizione che ha portato alla rielezione di Gian Carlo Muzzarelli. «Il nuovo governo riveda il progetto della Bretella - chiede la consigliera comunale Paola Aime - migliorando l’accesso allo scalo merci, bloccando la costruzione del tratto autostradale fino a Sassuolo e rilanciando il trasporto su ferro, con il collegamento Marzaglia-Dinazzano. Nonostante le dichiarazioni di emergenza climatica, il Friday For Future dei giovani nel mondo nel 2019 - continua la consigliera verde - un sindaco, quello leghista di Sassuolo, lamenta i ritardi nella costruzione della Bretella segnalando i problemi di “un distretto che, quotidianamente, vede invase le proprie strade, ormai vecchie e superate, da migliaia di Tir in entrata ed in uscita, con il conseguente impatto ambientale che tale traffico produce in termini di polveri sottili e non solo». Battuta pseudo ambientalista - incalza Aime - come se lo spostare il traffico su un’altra strada fosse la soluzione ottimale. Mentre tutti sappiamo che il vero problema del distretto ceramico è la movimentazione interna. Quanto si dovrà ancora attendere per spostare su ferro il trasporto merci e fare davvero qualcosa di utile per la tutela della nostra salute?».
La consigliera di maggioranza ricorda dunque che i Verdi «il progetto della Bretella lo hanno sempre osteggiato come opera dannosa per l’ambiente, inutile ferita nel territorio di cui si può al massimo salvare il collegamento scalo merci di Marzaglia-autostrada del Brennero. Come Verdi - chiude Aime - abbiamo sempre sostenuto e sosteniamo l’utilità di progettare un asse ferroviario tra gli scali merci di Marzaglia e Dinazzano. È tempo di riorientare la spesa pubblica, di costruire una nuova scala di priorità in cui l’ambiente sia al primo posto». Una posizione che non è quella di Muzzarelli, anche se il ruolo più difficile resta quello di Alessandra Filippi, assessore all’Ambiente in quota Verdi, proprio ieri nominata componente del nuovo Comitato permanente sulla mobilità della Provincia. —
L.G.
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