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In piazza Matteotti la solidarietà è una grande avventura

L.S.
In piazza Matteotti la solidarietà è una grande avventura

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Dalla testa ai piedi, ogni parte di noi rappresenta una splendida occasione di incontro e confronto con l’altro sui temi della solidarietà, che verranno presentati in maniera giocosa, interattiva e divertente, per tutte le età.

Succede a Modena in piazza Matteotti i pomeriggi di sabato e domenica prossimi dalle 15 alle 19 con il laboratorio “In prima persona. Esercizi di riconoscimento” curato dal Centro Servizi Volontariato nell’ambito del Festival Filosofia. Una grande sagoma immaginaria di un essere umano che “cammina” raccontando il volontariato attraverso diverse attività laboratoriali, animate dalle associazioni del territorio, invaderà la piazza. Nell’attività “A me gli occhi” i partecipanti impareranno cosa vuol dire conoscersi senza parlarsi, ma interpretando lo sguardo e la mimica di chi abbiamo di fronte; in “Fuori dalla pagina”, attraverso le parole che ci chiamano nella nostra quotidianità e che troviamo scritte su giornali e riviste, la cittadinanza che partecipa potrà trovare la propria poesia; in “Indovina chi” e “#cercalapersona” i partecipanti si conosceranno e riconosceranno a vicenda senza bisogno di presentazioni e non mancherà l’occasione di mettersi nei panni dell’altro con “Scarpe di tutto il mondo”.

Il Centro Servizi per il Volontariato, punto di riferimento del volontariato modenese, si occupa di progettazione sociale ed eroga alle associazioni di Modena e provincia servizi di consulenza, formazione, comunicazione, promozione oltre che supporto tecnico-logistico per l'organizzazione di eventi ed iniziative. Gli interlocutori del Csv sono le associazioni, i cittadini desiderosi di fare volontariato o costituire un ente di terzo settore, le istituzioni e le imprese che vogliono collaborare con il mondo non profit.

telefono amico

cerca volontari

Il Telefono Amico Modenese cerca volontari e annuncia la serata di presentazione del corso di formazione che si terrà il 23 settembre alle 21 presso il Csv (Modena, viale Cittadella 30) aperta a tutti i cittadini interessati. L’associazione “Telefono Amico Modenese” è attiva dal 1987: tra i suoi obiettivi, la prevenzione al suicidio, offrendo un servizio di counseling telefonico, rivolto a chi è in emergenza emotiva. La sua missione è anche quella di offrire una voce di conforto, sempre per telefono, a chi è in depressione o in uno stato di solitudine e cerca qualcuno con cui parlare. Per questo motivo uno degli obblighi di chi entra in associazione, oltre a quello di prestare tre ore di ascolto alla settimana, è quello di partecipare agli incontri di formazione. Per informazioni: 393 522 02 88, modena@telefonoamico.it —

L.S.

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