La missione di Anna: ogni giorno via Milano curata come un salotto
Ha 67 anni e da maggio è in pensione: fa pulizia della strada “per passione” Ha piantato fiori e al posto di un’area con rottomi ha messo salvia e rosmarino
LA STORIA
FORMIGINE. Si chiama Ascari Anna, ha 67 anni ed abita in via Milano, a Casinalbo.
È lei la persona che, giorno dopo giorno, sta acquisendo sempre più notorietà per il suo impegno nel tenere pulita e curata la strada, arrivando a creare una aiuola aromatica ad uso di tutto il vicinato: «Ho iniziato quando sono andata in pensione, lo scorso primo maggio. - racconta la signora Anna - Io non amo il disordine e quando mi affaccio alla finestra mi piace vedere un bello che mi faccia star bene. Ho quindi iniziato, di buon mattino, a scendere in strada e ripulire, pezzettino pezzettino, da foglie ed erbacce. Alla fine della via c'era anche una scarpata piena di rottami, mi sono armata di tanta pazienza e l'ho trasformata in qualcosa di più carino. Ho piantato fiori ed erbe aromatiche, l'ho coltivata ed ho detto ai miei vicini che è a disposizione di tutti, se gli dovessero ad esempio servire della salvia o del rosmarino. Ho messo anche dei cartelli con scritto di non gettare rifiuti». Un impegno dal forte valore civico quello di Anna, che mentre pulisce la strada socializza con gli altri abitanti della strada: «Io quando lavoravo ero sempre in mezzo alla gente, perchè facevo la cassiera all'Extracoop. Adesso che sono a casa, posso socializzare col vicinato. - spiega infatti la donna - I miei vicini mi lodano molto per il mio impegno e spero tanto che qualcuno un giorno all'altro decida di imitarmi. Oltre a tener pulita la nostra strada, quando vado ai cassonetti a buttare il pattume, pulisco anche lì intorno, perché ci andiamo tutti. È una cosa che mi piace, lo faccio volentieri, non mi obbliga nessuno. Non critico chi non lo fa, è una cosa che semplicemente mi fa stare bene». La piccola fama della signora Anna è nata proprio da un vicino, il signor Gianni, anche lui in pensione: «Quando è arrivata l'ultima rivista del Comune, Gianni mi ha mostrato un articoletto in cui si parlava di coltivare aiuole o piccole aree verdi. Ha quindi detto che mi avrebbe fatto una foto perché io lo facevo già da prima che il Comune lo proponesse. Ha messo la foto su Facebook e poi ha disegnato anche una vignetta molto carina, che ho appeso all'albero vicino alla strada così che tutti possano vederla, perchè è davvero buffa», continua Anna. L'impegno della donna non si esaurisce in Via Milano: «Al cimitero di Casinalbo ho i miei genitori, la mia mamma ci teneva tantissimo all’ordine: io ci vado tutte le settimane, cambio i fiori e mentre sono lì che faccio ordine al loculo dei miei genitori tolgo le ragnatele e faccio ordine anche nei loculi vicini. Mi piacerebbe vedere più ordine anche nei cimiteri, perché è un posto di storie di vita». «Quello che mi piacerebbe dire a tutti è che una discarica si può trasformare in un giardino, così come un giardino si può trasformare in una discarica. Siamo noi a scegliere se trasformare il brutto in bello, ed a me fa piacere farlo anche per le altre persone», conclude Anna. —
Agata Patanè
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