Formigine, tenta di suicidarsi in casa: i carabinieri lo salvano
L'uomo si era tagliato le vene, i militari hanno provveduto a soccorrerlo in attesa del 118
FORMIGINE. Ieri, 12 settembre, al 112 è arrivata una segnalazione di una persona che, in crisi depressiva per motivi personali, non aveva più dato notizie di sé e risultava non contattabile. Temendo per la salute dell’uomo sono intervenuti i carabinieri con una pattuglia del NORM – Aliquota Radiomobile di Sassuolo - presso l’abitazione segnalata a Formigine. Dopo aver citofonato diverse volte senza ottenere risposta e aver provato a contattare il soggetto, un 60enne, anche telefonicamente, i militari non hanno avuto alternativa se non abbattere la porta d’ingresso ed entrare nell’appartamento: qui hanno trovato l'uomo in stato di incoscienza su una poltrona che sanguinava copiosamente da alcuni tagli nel braccio, che si era procurato con una lametta rinvenuta lì vicino. I Carabinieri, nell’attesa dell’intervento del personale medico, hanno provveduto a mantenere le funzioni vitali dell'uomo con le tecniche di primo soccorso ampiamente diffuse tra i militari, riuscendo a salvarlo.
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