Il premio Mussini assegnato a quattro studenti speciali
Hanno elaborato le loro tesi dopo gli stage negli stabilimenti. Plauso del rettore Riconoscimento anche ad una ricercatrice nel campo della reumatologia
Un ricordo che non sbiadisce mai e che continua, anno dopo anno, a promuovere valori importanti.
Si è tenuta ieri nell’auditorium del gruppo Concorde una nuova edizione del premio di laurea organizzato in memoria di Cirillo Mussini, lo stimatissimo cofondatore del gruppo nonché docente universitario ed ex direttore del reparto di reumatologia del Policlinico.
Una figura importante che ogni anno, in occasione della cerimonia, viene raccontata attraverso un filmato che riesce ad annullare la distanza e a dare voce ad alcuni dei valori di un grande uomo che ha contribuito a plasmare il Distretto Emiliano della Ceramica.
Ed è proprio attraverso il video che si comprende meglio la fiducia che il dottor Mussini aveva nei giovani, la voglia di investire nel loro futuro e la certezza che non sarebbe stato tempo perso.
Da qui, la decisione del gruppo di istituire in suo onore il premio di laurea, che da ormai 12 anni individua brillanti laureandi o neolaureati e offre loro una borsa di studio dal valore di 5mila euro.
Novità di quest’anno, avere aperto le porte delle aziende ai laureandi selezionati, permettendo loro di redigere la tesi attraverso una periodo di stage negli stabilimenti, dove hanno svolto dei lavori di ricerca affiancati da tutor aziendali.
La mattinata è cominciata con una relazione del professore dell’università di Cambridge Andrea Ferrari dal titolo “Graphene: dal laboratorio all’industria”.
A seguire, la parola è passata ad Angelo Oreste Andisano, magnifico rettore dell’università di Modena e Reggio Emilia che il 31 ottobre terminerà il suo mandato e al presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani.
«Sono onoratissimo – ha dichiarato Savorani – di partecipare a questo forum dedicato a Cirillo Mussini, uno dei più grandi imprenditori che sono passati su questo territorio e che, per giunta, faceva l’imprenditore per hobby. Riuscire a fare quello che ha fatto per passione è una cosa sorprendente e stravolgente. Ringrazio Luca (Mussini, figlio di Cirillo e presidente del gruppo Concorde –ndr) per avermi invitato. Siamo alla vigilia di Cersaie e siamo tutti in fibrillazione di mostrare quanto di meglio abbiamo fatto nel corso dell’anno e questo grande gruppo ne è la prova, perché come tutti si sta preparando a questo mega evento. A Bologna terrò un discorso e cercherò di rivolgermi anche al governo centrale del Paese per chiedere di ascoltare gli imprenditori». I premi di laurea, consegnati da Luca Mussini, sono andati a Alessandro Chiletti, Francesco Covili, Amanpreet Kaur e Federica Savo.
Il tributo al professor Mussini non si limita all’ingegneria ed è indirizzato anche al suo altro impegno professionale, ovvero la medicina: ogni anno vengono assegnati infatti premi di studio per la ricerca in campo reumatologico dall’Alcri di Saronno, associazione che il professore aveva contribuito a fondare; riconoscimento che, per il 2019, è andato a Cinzia Roberta Bassoli. —
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