Gazzetta di Modena

Modena

il giornalista di 56 anni 

La città commossa per l’addio a Roncaglia

A.S.

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La comunità si è stretta al dolore dei familiari di Corrado Roncaglia, ieri mattina, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Un rammarico ed un dolore condivisi per una morte, a soli 56 anni, del capo ufficio stampa del Comune di Sassuolo. Tanti colleghi giornalisti si sono ritrovati per una funzione che ha dato l’addio ad una persona che lascia un segno particolare nella città di Sassuolo per la sua passione nel lavoro, la dedizione nella cura degli eventi, in particolare quelli legati alla storia locale ed alle commemorazioni della resistenza.

Alla cerimonia, vicini al dolore della moglie Letizia ed del fratello Claudio, oltre allo zio materno di Roncaglia, il politico Luigi Gilli, hanno presenziato i rappresentanti delle autorità locali (tra cui alcuni membri della giunta comunale), delle forze dell’ordine, tantissimi colleghi di lavoro del Municipio e, come detto, tanti colleghi giornalisti. Ma c’era anche la gente comune di Sassuolo che ricorderà Corrado Roncaglia per diverso tempo. Tra gli ultimi messaggi di cordoglio arrivati dal mondo della comunicazione e della amministrazione politica, anche quello dell'esponente di Forza Italia Claudia Severi e dell’ex assessore Patrizia Barbolini, oltre che di Mimma Savigni del Pd Maria Antonia Bertoni dell’Anpi di Sassuolo di che ne hanno ricordato lo spessore culturale e morale evidenziando il rammarico per questa immatura scomparsa. —

A.S.

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