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«Bene il servizio raccolta Ma penalizzati i più puliti»

Gabriele Farina ; G.F.
«Bene il servizio raccolta Ma penalizzati i più puliti»

Cittadini ed esercenti soddisfatti. C’è chi chiede tariffe puntuali da subito: «Io non sono mai a casa e pago come se producessi continuamente rifiuti»

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Promosso, ma con riserva. Residenti ed esercenti giudicano in modo tutto sommato positivo il servizio di raccolta rifiuti. In generale, non hanno avuto la percezione della riduzione del 3,3% della Tari. Il voto di 8 su 10 nella qualità della raccolta difficilmente trova però un corrispondente nella loro pagella. L’unica ad assegnarlo è Giulia Barbieri, titolare della libreria Sagittario di corso Duomo. Per Barbieri il voto rispecchia la considerazione che il servizio «può sempre essere migliorato». La titolare non ha notato una diminuzione nelle bollette, garantendo tuttavia che la raccolta «è abbastanza costante perché passano tutte le mattine e portano i sacchi». Aspetti su cui punta l’attenzione sono altri servizi come l’acqua, «su cui si paga troppo: consumo 3 metri cubi d’acqua al mese e pago 20 euro».

I costi fissi sono un punto critico per Giancarlo Bergamini. «Produco zero rifiuti perché a casa non ci sono mai – spiega Bergamini – e pagare 120 euro perché vivo in un appartamento di 50 metri quadri è troppo. Se si ragionasse in base al consumo pagherei un decimo. Lo stesso vale per tutte le tariffe, energia elettrica e gas. Pago per servizi che non ricevo».

Bergamini non ha inteso fare polemica, tenendo a precisare che «i più penalizzati sono quelli che consumano meno mentre dall’altra parte c’è chi utilizza molto i servizi e paga meno». Marco Lodi gestisce un bar di fronte alla Ghirlandina e garantisce di non essersi «mai accorto che la bolletta sia calata né per la casa né per l’esercizio». Nel registro metterebbe un “sette” per giudicare il servizio perché «non si può dire che il centro di Modena sia sporco, per quanto si possa sempre fare di più». Allargando lo sguardo, il quadro tende a essere meno roseo poiché «in altre zone c’è molto da fare».

In base agli ultimi dati, i bar sono tra gli esercizi commerciali in cui la tari incide maggiormente (19,90 euro a metro quadro) che nel resto d’Italia (16 euro al metro quadro). Decisamente inferiore sia ai bar sia alla media nazionale la tariffa per metro quadro (4,89 euro a metro quadro) pagata dai negozianti. «Sul servizio di raccolta rifiuti non posso dire niente perché rispettano i tempi – la posizione di Maurizio Rebecchi, gestore di una tabaccheria in via Emilia Centro – mentre per la pulizia dei portici si potrebbe fare meglio. Non è bello che resti lo sporco davanti a un patrimonio Unesco». «A Modena il sistema di raccolta tutto sommato funziona», afferma Pietro Cantore dalla galleria di via Taglio. Il rapporto tra qualità del servizio e corrispettivo pagato per Cantore è equo. Gli aspetti da migliorare non mancano, «soprattutto sul tema dell’educazione dei cittadini». —

G.F.



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