Gazzetta di Modena

Modena

Festival Filosofia 2019

Nei panni dell’altro Due giochi di ruolo per toccare con mano la vita del migrante

ENRICO BALLOTTI
Nei panni dell’altro Due giochi di ruolo per toccare con mano la vita del migrante

Una simulazione “trasporterà” in un paese straniero alle prese con problemi e burocrazia. E per i più piccoli sarà Enea a “guidare” nei mondi lontani

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ENRICO BALLOTTI

«Come sarebbe la mia vita se fossi una persona migrante?». Questa la domanda chiave. La domanda che andrà a “girare” e “rigirare” nella nostra testa. Almeno per una mezzoretta, almeno durante l’esperienza in uno dei tanti laboratori del festivalfilosofia che popoleranno Modena, Carpi e Sassuolo.

In questo caso l’appuntamento è proprio a Sassuolo e ad organizzare lo spazio dedicato all’attività è il comitato cittadino della Croce Rossa Italiana. “Hold The Line - Scelte di confine”, il titolo del gioco che poco ci azzecca con il celeberrimo pezzo dei Toto, ma che permetterà ai partecipanti di entrare in una dimensione decisamente particolare. Un mondo nuovo che, magari, si è abituati a vivere solo da spettatori del tg: quello del migrante. Come? Tutto accadrà online, tramite una postazione computer. I partecipanti saranno calati nella parte e chiamati, in un Paese sconosciuto, a districarsi tra le difficoltà dei vari passaggi burocratici. Obiettivo finale, nel laboratorio, completare il percorso di richiesta per la Protezione internazionale. Obiettivo finale, nella realtà, rielaborare l’esperienza per capire ancora più a fondo passaggi e criticità delle persone coinvolte in questo sistema.

«Il gioco “Hold The Line” - precisa la Croce Rossa - non è proposto con lo scopo di posizionarsi favorevoli o contrari rispetto al fenomeno migratorio, ma la sua azione si prefigge di stimolare il pensiero critico, l’apertura mentale e l’inclusione sociale delle persone nel rispetto dei principi fondamentali e dei valori umanitari che ne guidano l’azione su territorio nazionale ed internazionale». Anche i più giovani, a partire dagli 8 anni, potranno cimentarsi in un gioco di ruolo sulla stessa impronta di “Hold The Line”. Il progetto “Attraver-Siamo” andrà a coinvolgere il pubblico baby “sfruttando” i personaggi mitologici dell’Eneide. In particolare la figura di Enea grazie alla quale verrà proposto il tema dell’immigrazione o per meglio dire dell’essere umano che abbandona la patria, “attraversa” vari luoghi, per riuscire a creare una nuova civiltà. “Attraver-Siamo”, in menù sempre a Sassuolo, è invece curato da Biblioteca dei Ragazzi Leontine e associazione culturale Quinta Parete. Interessante il doppio ruolo che i ragazzi interpreteranno. Saranno lo straniero e, all’opposto, chi deve accogliere lo straniero. Orari oggi (16.30-17.30), domani (10.30-11.30 e 16.30-17.30) e domenica (10.30-11.30 e 16.30-17.30) a Villa Giacobazzi-Biblioteca dei ragazzi Leontine. —



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