Presidio dei Si Cobas al processo del delegato «Stava solo scappando»
«È il primo processo che riguarda le nostre proteste per la vertenza Italpizza. Siamo venuti qui in Corso Canalgrande di fronte al Tribunale per manifestare solidarietà al nostro delegato sindacale Mohamed Chokri, arrestato e processato per direttissima con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Peccato che fosse inseguito. Siamo pericolosi anche quando scappiamo». Così i manifestanti Si Cobas che, con le loro bandiere, hanno pacificamente assistito dalla strada alla prima udienza di smistamento al processo contro il delegato che ha ottenuto un processo ordinario anziché per direttissima dato che saranno ascoltati testimoni di entrambe le parti.
«È importante sapere che si tratta di un operaio di un’altra ditta - spiegano i rappresentanti Si Cobas- era venuto davanti all’Italpizza per dare sostegno alle nostre lotte e invece è stato arrestato. La nostra solidarietà è sempre importante in questi casi. Questa sera (ieri per chi legge, ndr) a Ferrara contestiamo la Prefettura per l’atteggiamento verso Atika, la lavoratrice di ortofrutta balzata ala cronaca perché uccisa e bruciata. La prefettura ha infatti ignorato e sottovalutato le denunce di violenze che le aveva subito fino a lasciarla morire ammazzata». Si Cobas annuncia anche un convegno per il 21 settembre alla Sala Ulivi di via Ciro Menotti dedicato al “Sistema-Modena”. —
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