Lo accoltellano mentre dorme in un alloggio del Biscione
Un pakistano di 50 anni è stato svegliato di soprassalto e ferito all’addome Bellelli: «Sappiamo che è un luogo del disagio. Interverremo col social housing»
Un pakistano di 50 anni è stato aggredito da due uomini mentre stava dormendo in casa. Teatro dell’episodio inquietante è il Biscione, il maxi complesso composto da più condomini, divenuto ormai da anni simbolo del degrado, nella zona sud della città.
Erano da poco passate le 13.30 quando all’interno di un appartamento di questa zona ad alta urbanizzazione si è consumata la violenza ai danni dello straniero. La vittima è in corso di identificazione. Stava dormendo quando i due hanno fatto irruzione nell’appartamento, svegliando il 50enne di soprassalto. Gli aggressori hanno scardinato la porta d’ingresso, per entrare e, una volta all’interno, uno ha tenuto ferma la vittima, mentre l’altro ha sferrato una coltellata all’addome, nella parte sinistra. I due sono fuggiti subito, probabilmente per la paura di essere visti.
Il ferito è stato soccorso da uno dei coinquilini rientrato dalla preghiera, il quale ha trovato il pakistano riverso a terra e ha allertato immediatamente i soccorsi. L’uomo è stato portato al Ramazzini e le sue ferite non sono state giudicate di grave entità: non è in pericolo di vita.
Il fatto è avvenuto mentre dei connazionali del pakistano aggredito erano intenti a pregare in uno dei tanti luoghi di culto che si trovano nel complesso, al primo piano.
Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 per i soccorsi, mentre i carabinieri di Carpi hanno avviato le indagini del caso per risalire ai colpevoli.
IL PRECEDENTE
Meno di due settimane fa un altro pakistano è stato aggredito nella sua abitazione, anche in quel caso da due uomini che gli hanno ordinato di dare loro i soldi. L’inquilino non aveva nulla: è stato pestato a sangue e rapinato del cellulare, ed è finito al Pronto soccorso del Ramazzini. L’episodio è avvenuto in via Fermi nella notte fra il 3 e il 4 settembre.
LE REAZIONI
«Innanzitutto siamo in attesa di capire con esattezza i contorni della vicenda e ci auguriamo che vengano assicurati alla giustizia i colpevoli - commenta il sindaco Alberto Bellelli - Fermo restando che vogliamo aggredire i luoghi del disagio, proprio come il Biscione di via Unione Sovietica». Riguardo a questo quartiere, l’amministrazione ha annunciato un progetto di social housing «che speriamo di poter presentare presto alla città proprio perché siamo consapevoli della necessità di intervenire».
Attacca duramente l’amministrazione la capogruppo leghista Federica Boccaletti: «Il grave fatto è accaduto in un quartiere particolarmente a rischio, ormai terra di nessuno. Nonostante la situazione sia purtroppo nota da tempo, dall’amministrazione nessun intervento. Si preferisce nascondere la testa sotto la sabbia, come per tanti altri casi». —
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