Maxi furto alla Sau Solidarietà da Tomei
POLINAGO. Si sta facendo ancora l’inventario alla Sau di Polinago per stabilire con esattezza l’entità del furto di materiali (comunque da centinaia di migliaia di euro) subito nella notte tra mercoledì e giovedì, con tutta probabilità con la complicità di un basista che conosceva l’azienda e ha indicato come eludere gli allarmi. I titolari sperano nella copertura assicurativa, ma questo non allevia l’amarezza per il più grave furto mai subito nella storia aziendale. Sentimento condiviso dal sindaco Tomei, che ieri mattina li ha chiamati per esprimere vicinanza e al contempo costernazione: «La Sau per Polinago è ciò che la Fiat era per Torino negli anni d’oro: delle 300 persone impiegate a tempo pieno sul territorio, 100 lo sono qui - sottolinea - in una delle prime realtà produttive di tutta la montagna. Pensare che qualcuno che conosce bene l’azienda abbia favorito un’azione del genere ai danni del motore economico di una comunità intera, fa veramente male». —
D. M.
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