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Primaria all’asilo di Riccò Corsa al fotofinish per aprire

Daniele Montanari
Primaria all’asilo di Riccò Corsa al fotofinish per aprire

Il sindaco Bartolacelli garantisce la nuova collocazione preparata in extremis I ragazzi delle medie negli ex moduli di San Prospero, il nido da Mamma Nina

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Si utilizzerà fino all’ultimo briciolo di tempo a disposizione, ma lunedì l’asilo di Riccò sarà pronto ad accogliere i bambini della scuola primaria. Lo ha garantito il sindaco Claudio Bartolacelli mercoledì sera a Serra in un’affollatissima riunione in cui ha spiegato quale sarà la logistica del nuovo anno scolastico, in un capoluogo che ha i tre edifici della scuola d’infanzia, primaria e media chiusi, negli ultimi due casi per decretata inagibilità, nell’altro comunque per problemi strutturali.

I ragazzi delle medie riprenderanno ad andare in pineta nei moduli di San Prospero, così come quelli della scuola d’infanzia manterranno la collocazione nella sezione Primavera dell’asilo del capoluogo, quella che non è mai stata sequestrata.

Il nido invece sarà da Mamma Nina, con educatore domiciliare.

Per i bimbi della primaria, dopo la rimozione dei moduli nel piazzale della palestra, è stata confermata la soluzione annunciata a inizio estate: l’asilo di Riccò appunto, di recente dissequestrato dopo la bufera giudiziaria e, tramite un accordo con la Fondazione Paride Colfi, proprietaria, preso in affitto dal Comune.

I locali andavano finiti e adattati alle esigenze di una scuola primaria: di qui l'acceleratore in un'estate di lavoro ancora in corso. Anche ieri operai a pieno ritmo, compresi quelli comunali coadiuvati dai richiedenti asilo della Caleidos, che si sono messi a disposizione per la parte di volontariato nell'allestimento delle aule. E in azione lungo anche tecnici e scavatore della ditta incaricata da Hera (la Cea, Cooperativa Edile Appennino) per l'allacciamento gas.

«Il tempo è poco ma ce la faremo a garantire tutti i servizi» ha assicurato per Hera Davide Bigarelli, presente anche lui alla riunione. La capogruppo 5 Stelle Francesca Marzani, ricordando che la struttura è su frana quiescente, ha chiesto chiarimenti sulla sicurezza. «Proprio stamattina - ha risposto Bartolacelli - ci è stata consegnata la relazione in cui un ingegnere e un geologo attestano che da quando è stata costruita la scuola, otto anni fa, non si rileva nessun movimento del terreno e nessuna fessurazione: tenuto conto del clima che c’è a Serra, ci guardiamo quattro volte nel fare le cose. Invece di incutere timori, vorrei che si apprezzasse che diamo una signora scuola ai nostri bambini».

L’architetto Paolo Sorzia ha aggiunto che ogni tre mesi saranno letti i dati dell'inclinometro, e tutti gli anni, prima dell'avvio delle lezioni, verrà fornito il quadro al Comune. Da Bartolacelli poi un ringraziamento particolare a don Franco Mislei, che da presidente della Fondazione Colfi fu decisivo nell’avviare il progetto asilo: «Se oggi possiamo usare questa struttura unica in provincia è grazie all’impegno che lui ha preso tanti anni fa - ha sottolineato - decidendo di spendere risorse per la collettività. Tenuto conto delle difficoltà di salute che sta attraversando, lo salutiamo calorosamente, aspettandolo per il giorno dell'inaugurazione».

Il trasporto dei 129 bimbi a Riccò sarà organizzato con due corriere e un pullman che partiranno alle 7.35 da piazza Tasso: dalle 7.20 le accompagnatrici li accoglieranno nell’atrio del municipio o all’esterno, se è bello. —

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