Gazzetta di Modena

Modena

con l’ambasciatore romero  

Festa dei cileni d’Italia In 700 a Ponte Alto

S.C.
Festa dei cileni d’Italia In 700 a Ponte Alto

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I figli e i nipoti della diaspora cilena in Italia sono arrivati in massa a Modena per celebrare la loro festa nazionale. La data esatta, come ha ricordato l’ambasciatore Sergio Romero Pizzarro, ospite d’onore della manifestazione, è il 18 settembre.

Ma la manifestzione di Modena, tradizionalmente ospitata a Ponte Alto e organizzata dalla Logos con la collaborazione del circolo Florida, è di fatto il punto di ritrovo annuale degli espatriati dal paese sudamericano, in gran parte arrivati dopo il colpo di stato dell’11 settembre 1973.

Oggi ci sono non solo i figli ma anche i nipoti, la terza generazione dei primi esuli arrivati a Modena poche settimane dopo il colpo di Stato in cui il generale golpista Pinochet uccise il presidente Allende e s’impadronì del potere. Nella nostra città si formò il primo comitato Italia - Cile per aiutare i profughi e ieri, assieme alle oltre 700 persone che si sono sedute a tavola, c’erano di nuovo insieme i protagonisti di quel ponte umanitario: i modenesi Vando Martinelli e Franco Zavatti, oltre a Rodrigo Vergara, Leonardo Barcelò. E al loro fianco c’era anche il viceambasciatore Paulsen e il console onorario Aldo Albasini Brollo È passato quasi mezzo secolo, in Cile è tornata la democrazia, alcuni sono tornati. Ma per i diecimila cileni che abitano in Italia la festa nazionale è a Modena. —

S.C.



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