Gazzetta di Modena

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Il Ferrari Day fa il record In 24mila alla giornata dedicata ai familiari degli uomini del Cavallino

Gianluca Pedrazzi

A Maranello il presidente John Elkann ha dato il benvenuto agli invitati dei 3850 dipendenti che hanno visitato tutta l’azienda 

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L’EVeNTO



Che giornatona quella di ieri dietro il cancello di via Abetone. In ventiquattromila si sono presentati per celebrare il Ferrari Family Day. Record dei record in tanti anni di una giornata speciale che viene organizzata a cadenza biennale per tutti gli uomini del Cavallino e i loro familiari e amici. Sono 3850 i dipendenti della Rossa e ognuno di loro aveva la possibilità di invitare massimo quattro familiari, tra parenti e amici. Risultato: sold out. Sia lungo il vialone Enzo Ferrari all’interno del quartier generale di Maranello sia alla Carrozzeria Scaglietti di Modena.

Il tema conduttore della giornata è stata la SF90 Stradale, la prima ibrida di serie della Casa. Negli stabilimenti sono esposti diversi modelli della vettura, lungo un percorso di visita che ne racconta la progettazione, le innovazioni e le caratteristiche eccezionali che ben giustificano la definizione di supercar di serie. In sintesi: un percorso che ha raccontato tutta la storia della prima ibrida Rossa.

Sono stati aperti i reparti dell’azienda dove ogni giorno questa e le altre Ferrari nascono, dagli edifici dedicati alla progettazione di designer e ingegneri alla fonderia, dal Montaggio Vetture alla Pista di Fiorano dove ogni modello è sviluppato prima di essere spedito in oltre sessanta paesi sparsi per il mondo. I familiari dei dipendenti del Cavallino hanno potuto inoltre ammirare da vicino le altre vetture della gamma e le monoposto di F1 di ieri e di oggi. Con Mattia Binotto, team principal, a fare da guida. Aperto alle visite anche il reparto Ferrari Classiche, l’officina che cura il restauro e la manutenzione dei modelli d’epoca, la Gestione Sportiva dove ha sede la Scuderia Ferrari e i nuovi edifici delle Costruzioni Sperimentali e del Centro Stile. Ambienti in cui la passione di circa 4.000 professionisti si trasforma in lavoro di squadra e che conciliano innovazione e qualità della vita secondo i principi di “Formula Uomo”: un impegno continuo senza il quale la creazione di vetture eccezionali come la SF90 Stradale non sarebbe possibile. Ferrari,infatti, da anni ha dato vita ad un progetto e ad un corposo piano di investimenti chiamato “Formula Uomo” che ha letteralmente cambiato volto all’azienda, creando padiglioni per la produzione delle sue Gran Turismo, firmati da alcuni dei più grandi architetti contemporanei.

È il caso della Galleria del Vento “griffata” da Renzo Piano, l’edificio dedicato alla progettazione ideata da Massimiliano Fuksas (una palazzina su più piani, con al secondo un “lago” che si affaccia sugli uffici) e il Montaggio Vetture di Jean Nouvel.

A questi si è aggiunto un anno fa il Centro Stile, che ospita le attività di design e il programma di personalizzazione Tailor Made. In linea con l’impegno dell’azienda in tema di sostenibilità, l’evento ha ridotto al minimo l’uso della plastica monouso e lo spreco alimentare. I pasti in eccesso sono stati consegnati a Food for Good, progetto in collaborazione con le Onlus Banco Alimentare ed Equo Evento Onlus. —

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