Gazzetta di Modena

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Fanano. Scuole antisismiche lavori allo sprint ma per i primi giorni lezioni all’aperto

Daniele Montanari
Fanano. Scuole antisismiche lavori allo sprint ma per i primi giorni lezioni all’aperto

Il sindaco però elogia la ditta che ha effettuato l’intervento «In tre mesi tutto finito, manca solo qualche rifinitura»

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FANANO. Sarà un inizio anno “alternativo” per bimbi e ragazzi perchè domani la ripresa delle lezioni non avverrà tra le aule di scuola primaria e media ma sul territorio, tra strutture sportive e luoghi di cultura. Quasi come fosse un giorno di gita, però nel proprio paese.

Il motivo? I lavori per il miglioramento antisismico del polo di via Abà non sono ancora finiti. Mancano i dettagli e per questo ci vogliono altri tre giorni in più. Dovendo comunque pianificare, la preside Rossana Poggioli ha scritto nei giorni scorsi una lettera a insegnanti e genitori spiegando che il 16 settembre le lezioni iniziano regolarmente ma con il progetto “Scuola oltre la scuola”, che fa di necessità virtù.

Domani i bimbi della primaria verranno accolti nel piazzale davanti alla palestra, e avranno comunque il riferimento di un luogo fisico coperto in caso di maltempo, il primo piano della scuola d'infanzia. Ma andranno preferibilmente in visita sul territorio: passeggiate tra natura e storia, visite e attività motoria. Così come i ragazzi delle medie, che approfitteranno della mostra di Oliviero Toscani alle Cantine degli Scolopi e di altre attrattive: per loro accoglienza nella piazza del municipio e riferimento “al coperto” al Centro Bortolotti. Un programma predisposto «con la massima disponibilità dei docenti e del Comune, per iniziare comunque al meglio» sottolinea la preside. Di certo questo inizio speciale contribuirà a rendere meno “traumatico” il rientro.

«Avremmo potuto avere locali nel plesso di Sestola per qualche giorno, ma ha prevalso l'idea di approfittare di ciò che Fanano ha sul territorio per fare scuola oltre le mura – spiega la preside – cosa che poi normalmente facciamo con diverse iniziative durante l'anno: questo è un po' un anticipo alla partenza. Al di là della necessità, è senz'altro un bel modo di accogliere, specialmente chi inizia una scuola, e aiutare a socializzare. Le strutture sono comunque pronte dopo soli tre mesi di lavoro: ringrazio il Comune per la sensibilità mostrata sul tema della sicurezza e per gli spazi che, ritinteggiati, saranno come nuovi e belli da vivere».

«I lavori sono già praticamente finiti, manca solo qualche tinteggiatura e la rimozione di ponteggi e materiali edili – sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli – credo che uno sforamento di 2-3 giorni sia poca cosa rispetto a quello che diamo ad alunni e docenti. In tre mesi abbiamo raggiunto l'obiettivo, e ringrazio la ditta esecutrice per questo, grazie ad anni di lavoro per reperire le risorse: 500mila euro, di cui 140mila di fondi comunali. E una volta fatto il progetto, il cronoprogramma è stato estremamente impegnativo». —


 

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