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Una task force sul territorio per combattere i truffatori

S.TO
Una task force sul territorio per combattere i truffatori

Lapam Confartigianato farà squadra con carabinieri, polizia e finanza Rossi: «Saremo nei mercati e nelle polisportive dei Comuni per sensibilizzare»

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E adesso, dopo il banchetto della campagna informativa attivato in piazza Roma, la lotta contro i truffatori si farà più dura perché arriverà in ogni Comune della nostra provincia, contromosse e controffensive saranno argomento di discussione in polisportive, sale comunali, luoghi di aggregazione e in ogni mercato settimanale. Le forze dell’ordine e gli addetti di Lapam Confartigianato faranno come da “infiltrati” tra i cittadini per fornire loro consigli, portare messaggi e informazioni su tecniche, assalti, trucchi e finalità truffaldine di chi si propone con richieste verosimili (ma a volte anche incredibili) solo al fine di spillare soldi alle loro vittime. Ieri mattina, dopo che in un recente incontro in prefettura era stato dato il la alla campagna informativa “Più sicuri insieme”, si è riunito presso il comando provinciale dei carabinieri, così come si fa per i comitati per l’ordine e la sicurezza, il “tavolo tecnico-operativo” per rendere più efficace e penetrante questa campagna. Dopo lo stand informativo, come accennato, ieri è stato dato il via alla fase di programmazione dell’iniziativa chi si svolgerà sul territorio anche grazie alla collaborazione dei sindaci e del supporto di carabinieri, polizia e finanza, presenze capillari pure queste nel Modenese. «Ora è scattata la programmazione e iniziano ad organizzarci, a fare squadra. Vogliamo fare un’azione mirata e capillare sul territorio - spiega Callo Alberto Rossi, segretario generale Lapam - visto che noi, come associazione, siamo presenti pressoché in tutti i Comuni modenesi con le nostre sedi periferiche. La nostra mission è quella di portare avanti la cultura del lavoro autonomo, però bisogna tenere presente che gli imprenditori sono innanzitutto cittadini: le insidie dei truffatori colpiscono direttamente chi lavora, i famigliari, una vasta gamma di persone. In seguito all’accordo fatto con il ministero dell’Interno non ci rimane che coinvolgere tutti i sindaci, Comune per Comune, in modo da organizzare al meglio una serie di eventi sul territorio per sensibilizzare la popolazione. Tutti dunque, non solo gli anziani. Informare, formare, diffondere: anche questa sarà una delle nostre mission. Se si fa squadra si riesce a coinvolgere anche le persone più deboli, quelle più attaccabili , quelle che magari si vergognano, che non vogliono denunciare e che si ritrovano spaesate». «Inizieremo a coordinarci assieme alle forze dell’ordine - conclude Rossi, segretario generale Lapam - l'obiettivo è di andare all’interno dei mercati settimanali, luoghi molto frequentati, distribuendo volantini, oppure parlando, con appositi banchetti, in cui saremo assieme alle forze dell’ordine. Ma anche organizzare assieme a i primi cittadini incontri pubblici, momenti di aggregazione, coinvolgendo bocciofile, polisportive, circoli per avere e rinnovare un confronto costante». —

S.TO

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