Gazzetta di Modena

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castelfranco 

La Sagra del Tortellino ha invaso la Via Emilia tra storia, cortei e sapori

Maria Vittoria Melchioni

Sfilata in costume con l’oste Andrisano e la dama Pellegrini Ricordata la nascita del simbolo del paese in una locanda

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LA TRADIZIONE

Maria Vittoria Melchioni

CASTELFRANCO. Per una giornata intera Castelfranco si è trasformata in Castello Forte Franco, il suo alter- ego del 1200 in occasione della rievocazione storica della nascita del tortellino. La tradizionale sagra del Tortellino, arrivata quest’anno alla trentottesima edizione e come sempre curata dall’associazione La San Nicola, è stata ancora una volta un grande successo. Lungo il corso principale e nelle piazze adiacenti, hanno ripreso vita le antiche botteghe dei fabbri, delle tessitrici, degli intagliatori del legno, perfino un campo militare dell’epoca con tanto di armature, spade, scudi e la possibilità di vedere come fosse la vita del soldato nel lontano medioevo. Il beltempo ha favorito l’afflusso di tanta gente che ha fatto da cornice all’arrivo della nuova dama, la professoressa universitaria Graziella Pellegrini e del nuovo oste, il rettore dell’ateneo Unimore Angelo Andrisano.

Come consuetudine il corteo dei figuranti è partito davanti al Teatro Dadà con armigeri, dame, cavalieri e popolane che hanno accompagnato Stefano Tondi e Claudia Cremonini (rispettivamente oste e dama dell’edizione 2018) al passaggio di consegne, che si è tenuto alla fine di Corso Martiri in direzione Modena.

Dino Fiorini, da tempo immemore narratore della leggenda del tortellino, ha presentato al pubblico la corte che era stata preceduta dal gruppo di sbandieratori del rione San Paolo di Ferrara, da un gruppo in costume proveniente da Marktredwitz (cittadina tedesca gemellata con Castelfranco), uno dalla Francia. La dottoressa Pellegrini aveva un abito color azzurro polvere con ricami in oro e un copricapo nero, interamente realizzato a mano da Anna Gazzotti.

Il corteo si è poi spostato in piazza della Vittoria dove la compagnia teatrale di Loris Pulga ha messo in scena la nascita del tortellino nella storica Locanda Corona. La festa è quindi proseguita fino a mezzanotte con lo show tributo a Gamberini, la lezione di cucina degli chef Kondo e Lopez e le interminabili file agli stand per assicurarsi gli ultimi tortellini di una edizione da record. —

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