Un esercito di 150 volontari in soccorso di anziani e disabili
Il nuovo presidente dell’Avf Mazzacurati traccia il bilancio dell’associazione «Siamo tra i pochi che svolgono il servizio di pronta emergenza 24 ore su 24»
Ernesto Mazzacurati è il nuovo presidente dell’Avf, Associazione volontari Fiorano.
«Si tratta di un incarico impegnativo - dice - perché l’Avf è una delle associazioni più importanti presenti nel Comune. Svolgiamo tantissimo lavoro, abbiamo un numero elevato di soci volontari, abbiamo anche una squadra di dipendenti e c’è un problema di gestione che non è indifferente».
L’esperienza professionale da ex imprenditore di Mazzacurati è utile per gestire dell’Avf. «È come gestire un’azienda, ma con aspetti un po’ diversi perché il volontariato è la base di questo tipo di attività. Senza i volontari si fa poco e non si coprirebbero certamente i costi se si dovesse operare solo con i dipendenti. Motivo per cui ho accettato quest’incarico è perché io credo che in una realtà come Fiorano sia importante sostenere iniziative come queste, punto di riferimento, punto di massima importanza per la popolazione in generale». L’Avf, tra volontari attivi, sostenitori, e volontari sporadici che vengono solo qualche volta conta 150 persone, di fatto gli operativi sono un centinaio. «Si tratta già di un buon numero - continua Mazzacurati - ma se consideriamo il tipo servizio che dobbiamo fare ci sarebbe bisogno di molti altri. Noi puntiamo a inserire giovani, che, però, hanno bisogno di stimoli attrattivi. Occorre prepararli a un concetto di volontariato che consiste nell’altruismo e solidarietà».
Le attività principali dell’associazione sono numerose.
«Siamo una delle poche che ha il servizio di pronta emergenza, il classico 118, che svolgiamo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. È un servizio molto impegnativo perché comporta la presenza e la disponibilità immediata a uscire su un’ambulanza equipaggiata, con almeno due persone. Abbiamo ambulanze all’avanguardia, dotate di tutte le attrezzature necessarie per un intervento di pronta emergenza. Questo è forse l’attività più nota, perché quando usciamo con l’ambulanza tutti ci vedono. A fianco a questa attività principale abbiamo attività collaterali molto importanti dal punto di vista sociale, che possono andare dai servizi che forniamo ai disabili, ai malati, a chiunque ha bisogno di essere trasferito da un posto all’altro, che siano i ragazzi che vanno ai centri per i disabili o un ammalato che deve fare un esame particolare. Questa è un’attività molto impegnativa, perché Fiorano è un comune di più di 18 mila abitanti e possiamo immaginare quanto grande possa essere la necessità. Questo tipo di attività le facciamo a supporto dei servizi sociali del Comune, in collaborazione con il Comune e l’utente cittadino di Fiorano, per la stragrande maggioranza, gode di condizioni molto particolari, in alcuni casi completamente gratuite (il servizio a carico del Comune che partecipa alle spese) e in alcuni casi a tariffe molto agevolate rispetto a quello che può essere il servizio svolto da privati, come taxi sanitario» conclude Mazzacurati. —
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