È la barista scomparsa la donna trovata morta nella scarpata a Riccò
Identificata la salma accanto all’auto: è Renata Vecchiato titolare della Casa dello Gnocco Fritto scomparsa il 2 agosto
SERRAMAZZONI. Si farà un’analisi medico-legale accurata sui resti del corpo trovato in una scarpata a Serramazzoni ma dubbi sull’identità ce ne sono pochi, dato che è stato recuperato il documento: la donna trovata morta vicino a un’auto incidentata tra la boscaglia è Renata Vecchiato, la 62enne scomparsa il 2 agosto scorso a Castelnuovo.
Sono stati alcuni cacciatori a notare, domenica mattina intorno alle 9, il corpo della scomparsa in un burrone tra Riccò e Puianello, nel territorio di Serramazzoni, in una curva a gomito prima della località Sorriso. Il cadavere si trovava a pochi metri di distanza da una Suzuki Xs4. Sul posto sono stati immediatamente chiamati i carabinieri. In pco tempo di è saputo che la donna deceduta è, come detto, Renata Vecchiato, 62enne di Castelnuovo. Era scomparsa il 2 agosto scorso dal suo bar in strada Bellaria a Modena: la Casa dello Gnocco Fritto, un locale molto conosciuto e frequentato. Sul posto anche gli uomini della Scientifica ed i vigili del fuoco oltre all’aiuto della Protezione civile de dei volontari accorsi alla scarpata per migliorare un intervento in un punto disagevole. Nonostante la salma sia ormai irriconoscibile, i documenti presenti sull'auto e il fatto che l'auto stessa era di proprietà della donna, hanno portato all'identificazione. Non ci sono per il momento ipotesi di reato e tutto lascerebbe pensare a un incidente stradale, anche se saranno condotti accertamenti.
Anche se l’identificazione pare quindi certa, ieri il procuratore capo di Modena Paolo Giovagnoli ha spiegato che verranno proseguiti tutti gli accertamenti del caso. Anche in considerazione del fatto che dopo più di 40 giorni, oltretutto in piena estate, il volto era irriconoscibile. La certezza arriverà dagli esami forensi che verranno disposti per capire cosa è accaduto. Che la donna sia morta di malore o in conseguenza di un incidente, son o le ipotesi più probabili: sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Un altro aspetto che andrà chiarito- anche se a così tanta distanza di tempo non sarà semplice da risolvere - è capire se la caduta nella scarpata non è caso mai avvenuta per evitare un incidente oppure proprio in conseguenza di un incidente con un’altra auto. In questo caso si avvierebbero indagini per identificare l’altra auto e il suo conducente. Ma, come detto, per ora questa è solo per ora un’ipotesi. —
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