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Giusi Quarenghi, a Castelnuovo: «Serve coscienza della lingua perché l’ascolto diventi relazione»
MONICA TAPPA
Quarenghi, una delle più apprezzate autrici dal mondo dell’infanzia parla dell’importanza delle parole «in tempo veloce fin troppo social»
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CASTELNUOVO RANGONE. «Le parole non servono solo per spiegare, capire, non si esauriscono nel loro senso più immediato e pragmatico, è bello e necessario anche indugiare, offrirsi all’ascolto, di sé e dell’altro. La parola poetica è proprio questo: un reciproco ascoltarsi. E l’orecchio non dovrebbe essere mai sazio e mai stanco di ascoltare. Un ascolto attento disciplina, plasma, formula, anche...
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