Gazzetta di Modena

Modena

Via alle lezioni: Pascoli di nuovo a casa, Finale fa festa

Gabriele Farina

Una prima giornata all’insegna delle buone notizie A Modena ha riaperto la storica sede di via Gian Maria Barbieri 

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Il ritorno a casa ha i contorni di un accogliente cerchio e i colori dell'arcobaleno. È un primo giorno di festa alla scuola elementare Pascoli. Le alunne e gli alunni hanno ripreso le lezioni nella storica sede di via Barbieri. Sull'esterno qualche crepa rimane. Manca inoltre la tettoia richiesta dalla scuola per riparare bambini e genitori all'uscita. Molti interventi non si percepiscono a un primo sguardo, ma rendono la struttura più sicura e confortevole. «La scuola conserva il sapore antico che a noi piace tanto - la sintesi della preside Silvia Zetti - ma al tempo stesso è completamente rinnovata, moderna e innovativa». Nuovi i cappotti e i pavimenti. Nuovi i servizi igienici e i certificati antisismici. Nuove le pitture per le pareti, nuovo lo spazio per la mensa, nuove le attività al pomeriggio, nuovi gli orari. «Non faremo più scuola dal lunedì al sabato - la spiegazione della preside - ma dal lunedì al venerdì con un rientro obbligatorio martedì pomeriggio». Festeggiato il centenario nella sede di via Reggianini, gli stessi genitori non vedevano l'ora di permettere ai propri figli di tornare nella loro seconda casa. «Domenica erano nel cortile con i bambini - ha garantito Zetti - e ci hanno aiutato a organizzare il momento di festa». La preside ha ringraziato sia loro sia il personale scolastico per la collaborazione. Il colorato girotondo di palloncini con i numeri da 1 a 5 in cortile, il palco e le altre decorazioni hanno così reso più dolce il suono metallico della campanella. Lo ha fatto risuonare alle 8,20 il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, collegando il cellulare al microfono. Le bandiere del mondo hanno accompagnato i giovanissimi verso la porta d'ingresso. Pochi passi e il ritratto del poeta Giovanni Pascoli avrebbe ispirato l'ingresso in classe. La scuola è ricominciata, i lavori non sono finiti. «Nell'estate 2020 partiranno i lavori di consolidamento nell'altra parte (le medie San Carlo), sempre per questioni di sicurezza», il programma illustrato dall'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Bosi. L'assessore ha ricordato anche le cifre degli interventi: oltre 600 mila euro per il cantiere concluso, 810 mila euro per il prossimo. «La scuola crea comunità, come abbiamo visto con il terremoto», il riconoscimento del provveditore Menabue. Il provveditore ha quindi esortato i giovani a entrare in aula «con gli zaini pieni del desiderio di apprendere».

Tra gli oltre 90 mila studenti della provincia tornati ieri sui banchi, c’è stato un inizio particolare anche per i bambini di Concordia e Finale che sono rientrati nelle elementari rimodulate completamente dopo le costruzioni post sisma. A Finale in particolare c’è stata una corsa contro il tempo anche perché i lavori erano stati rallentati dalla scoperta di diverse particelle di amianto trovate nei giardini esterni. Ieri mattina è intervenuto anche il sindaco Sandro palazzi che ha omaggio i remigini con una regalo particolare. —



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