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Il Mercato Albinelli più internazionale guarda anche a Londra

Luca Gardinale
Il Mercato Albinelli più internazionale guarda anche a Londra

Davanti a una delegazione straniera, in città per conoscere la nostra storia, inaugurati Upper House e Torta Margherita

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Dentro c’è tutta l’esperienza di Luigi, che dopo aver girato mezzo mondo per affinare le sue qualità di chef ha deciso di tornare a casa. E poi c’è la storia di Margherita, che Modena ce l’ha proprio nel sangue - lo zio è… Sandrone - e ha deciso di buttarsi sui dolci. Due nuove attività - che rispondono al nome di The Upper House e Torta Margherita - per arricchire e rendere ancora più allettante l’offerta del mercato Albinelli. Lo storico mercato del centro, infatti, da ieri ospita due nuovi esercizi che proporranno vendita di prodotti tipici e consumo sul posto. Partendo dalla Upper House, l’iniziativa viene da tre soci carpigiani, ovvero gli imprenditori Mario Magnani, Davide Tardini e lo chef Luigi Bosco, e proporrà la vendita di primi e secondi artigianali, ma anche pranzi che vanno dai piatti tipici della tradizione modenese alle specialità rivisitate dallo chef, che ha trascorso gli ultimi anni in Australia. «Da noi - spiega Luigi Bosco - si potranno trovare tanti prodotti del territorio, perché l’obiettivo è proprio quello di fare una ricerca per trovare le “chicche” modenesi e coccolare il cliente». Un’esperienza che entro fine ottobre raddoppierà, perché i soci inaugureranno anche il ristorante Upper in Pomposa (al momento utilizzato come laboratorio): «In questo caso - spiega l’imprenditore Mario Magnani - la cucina sarà decisamente più sperimentale, con tante proposte ricercate e un approccio “fusion”». Tornando al punto vendita del mercato, lo chef spiega che «abbiamo scelto l’Albinelli perché è un punto nevralgico della città, il posto giusto per puntare sulla tradizione e sui prodotti di qualità, per fare un’ampia ricerca sui sapori e puntare sempre più in alto». Spazio ai dolci, invece, per Torta Margherita, gestito da Margherita Torricelli, nipote di Sandrone e figlia di Vanna e Roberto Torricelli, che al mercato hanno un noto banco di formaggi. Una doppia novità festeggiata ieri dall’assessore alle Politiche economiche Ludovica Carla Ferrari: «Fino a qualche anno fa - spiega - sembrava impossibile che il nostro mercato, che veniva ritenuto in decadenza, potesse vivere una stagione così innovativa e felice per la promozione della modenesità. Nessuno se l’aspettava, ma il Consorzio ci ha lavorato insieme a Comune a associazioni, cercando di vincere in modo equilibrato le resistenze che comprensibilmente si sono manifestate: oggi il mercato sta attraversando una stagione di grande crescita. Non siamo ancora arrivati agli obiettivi che si siamo prefissati - chiude l’assessore - ma è un percorso vivo e attivo, come confermano le importanti collaborazioni internazionali che stanno nascendo». E a proposito di collaborazioni, ieri mattina in visita c’era una delegazione di uno dei più noti mercati del mondo, il Borough Market di Londra: un incontro nato dalla volontà dei londinesi di conoscere la storia dell’Albinelli e le scelte che hanno portato al cambiamento del mercato, pur conservando le sue caratteristiche tradizionali.

Ma gli appuntamenti internazionali non finiscono qui: lunedì prossimo a visitare il mercato sarà un gruppo di 24 giapponesi che frequentano una delle scuole di gastronomia più importanti del loro Paese, mentre venerdì 27 settembre saranno 14 blogger stranieri a far visita al mercato all’interno di un educational tour organizzato dall’Apt regionale. —

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