Addio Stefano, avvocato dal cuore grande
Il 56enne Vallini ha lottato per anni contro una malattia degenerativa e non si è mai arreso. Fu anche consigliere socialista
La sua è stata una sfida impossibile da vincere, ma ha lottato per anni con grande dignità, coraggio, forza. Stefano Vallini è sempre stato un po’ così, l’ultimo ad arrendersi fin dalle partite sui campi di calcio, nel lavoro nel suo ruolo di avvocato, nella passione politica - lui che si ispirava al Socialismo più puro - nella vita. Sapeva che quella malattia degenerativa, avanzata inesorabile in oltre un decennio, lo avrebbe consumato lentamente nel fisico ma non nello spirito e soprattutto nella sagacia intellettuale. Costretto a vivere in casa, restava in contatto con il mondo attraverso i social e poi con le rimpatriate tra amici, che lo raggiungevano per stargli accanto, per discutere e magari rammentare i tempi spensierati e gioiosi.
Il 56enne se n’è andato in un letto all’ospedale di Mirandola dove era stato trasferito da qualche tempo in seguito ad una complessa situazione respiratoria. Ma l’insegnamento di Vallini rivivrà nelle tante persone che negli anni lo hanno anche soltanto incrociato per una sola volta, percependone l’innata e cocciuta personalità. Basterebbe ricordare alcune sue sfide contro la malattia: come quando, comprendendo ciò che gli stava accadendo, ha lottato per continuare a fare nel migliore dei modi la sua professione di avvocato. Non voleva arrendersi e finché il fisico glielo ha concesso ha proseguito nella sua quotidiana attività tra tribunali e ufficio. Nel mentre ha assecondato la sua passione per la politica, ispirata ai più puri valori socialisti. Era così innamorato di Finale e dei finalesi che per il suo paese si è messo a disposizione, candidandosi alle elezioni comunali con la Rosa nel Pugno e venendo eletto nell’ultima legislatura guidata da Raimondo Soragni. Nella grande sala consigliare arrivava in carrozzina, e quando era in aula non aveva alcun timore a prendere il microfono, sforzandosi di sillabare nel miglior modo per rivendicare le sue convinzioni.
Oggi pomeriggio saranno in tanti a rendergli l’ultimo saluto dopo che anche ieri sono stati numerosi gli attestati di stima recapitati tramite i social al fratello Massimo e sulla bacheca di Stefano oltre che alla mamma Ivana che lo ha accudito con tanto amore. La salma partirà alle 15.20 dall’ospedale di Mirandola ed è attesa alle 16 nella chiesa del Seminario dove si terrà la cerimonia funebre. —
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