I cattolici si ritrovano per impostare una nuova fase politica
Renzi, Calenda, Richetti, ma anche Franceschini, Letta, lo stesso Casini… Il fermento dell’area politica che fa riferimento (anche) al mondo cattolico, soprattutto (ma non esclusivamente) nell’alveo del centrosinistra, è molto grande in questo periodo. Ecco allora che l’appuntamento di sabato 21 settembre a Modena per l’assemblea nazionale di C3DEM (rete di collegamento tra esponenti di un ampio numero di associazioni dell’area cattolica democratica) diventa particolarmente succoso. L’appuntamento, ospitato dalla sede del centro culturale Ferrari a palazzo Europa, vedrà la presenza di cattolici democratici provenienti da varie realtà del Paese e, naturalmente, anche da Modena. Il Ferrari, ad esempio, è tra gli animatori a livello nazionale della rete “Concilio, Costituzione, Cittadinanza” nata con l’obiettivo di mettere in circolo idee e valori di una ricca tradizione culturale, politica ed ecclesiale, quale è quella cattolico-democratica, ma l’invito è stato rivolto un po’ a tutti i politici di casa nostra che, nel centrosinistra appunto, fanno riferimento al mondo cattolico. “La fase politica ed ecclesiale che stiamo vivendo. Interrogativi e stimoli per il cattolicesimo democratico” è il titolo della relazione di Gianfranco Brunelli, direttore della rivista “Il Regno” che aprirà alle 10.15 i lavori della giornata. Nel corso della mattinata interverrà, sempre sul tema, l’arcivescovo di Modena-Nonantola e amministratore apostolico della diocesi di Carpi, don Erio Castellucci, che è molto sensibile alle tematiche dell’impegno socio politico dei cristiani. Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con una parte privata per l’elezione del nuovo direttivo e del coordinatore nazionale. «C’è una grande spinta alla riscoperta dei valori umanitari, una levata di scudi contro i mesi di propagazione di odio da parte del vicepremier del precedente governo e segretario della Lega – spiegano gli organizzatori dell’incontro, tra questi il presidente del Ferrari, Paolo Tomassone e il coordinatore nazionale C3DEM, il parmigiano Sandro Campanini – Comincia ad allinearsi una reazione contro questo comportamento, una ricerca di umanità e di toni di maggiore condivisione che sta attraversando anche chi si era allontanato dalla politica o dall’impegno. In particolare l’attacco virulento alla solidarietà, al volontariato, al Terzo Settore come non si era mai vissuto in questi anni». —
P.S.
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