Gazzetta di Modena

Modena

l’accordo 

Unimore si allea col Sassuolo Calcio e gli specializzandi faranno tirocini

Gabriele Farina

I primi saranno gli studenti di ortopedia che seguiranno stage con i medici sportivi del club. Agevolazioni a 360°

3 MINUTI DI LETTURA







Si scrive Unimore, si legge Sassuolo. E viceversa. Il club neroverde ha siglato ieri mattina un accordo triennale con l’ateneo di Modena e Reggio. «Una grandissima opportunità per portare avanti progetti di crescita» per Giovanni Carnevali, amministratore delegato del club di serie A. L’accordo viaggia su due binari. I tesserati del Sassuolo iscritti all’università di Modena e Reggio potranno così usufruire di servizi e benefici per non perdere esami. L’obiettivo è proseguire nello spirito “mente sana in corpo sano”, non rinunciando a nessuna delle due carriere (universitaria e sportiva). Il Sassuolo mette a disposizione le proprie sedi per poter svolgere il tirocinio. Il primo esempio indicato ieri in sede di presentazione a Modena riguarda «gli specializzandi in Ortopedia», come rimarca il segretario generale neroverde Andrea Fabris. Le aree accademiche però si possono allargare in futuro, interessando altri ambiti come la Comunicazione. L’accordo include anche la possibilità a partner del Sassuolo di avvalersi del supporto di studentesse e studenti Unimore per le loro attività. I futuri laureati potranno ricevere agevolazioni per seguire le partite di Berardi e soci, ottenendo agevolazioni sia per i biglietti sia per gli abbonamenti. In base al testo sarà dato sostegno anche allo sport di base. Il club s’è impegnato a fornire le competenze tecniche e gli impianti per potenziare l’attività di promozione della pratica sportiva organizzate dal Cus. L’accordo avrà durata triennale e può essere rinnovato tacitamente per altri sei. Ulteriori passaggi saranno definiti nei prossimi mesi. Tra gli obiettivi, creare incentivi per premiare il merito negli studi e per promuovere la mobilità internazionale. «L’obiettivo è quello di fornire utili strumenti di crescita per Unimore e Sassuolo Calcio – ha analizzato Carnevali – creando momenti di incontro tra due mondi apparentemente lontani ma che in realtà hanno a fattor comune i giovani. Auspichiamo che tale punto di partenza offra spunti di studio e lavoro per tanti ragazzi: il settore sportivo sta crescendo molto rapidamente e necessita sempre più di competenze in vari ambiti che ci auguriamo di poter aiutare a trovare con Unimore».

Soddisfazione espressa anche dal delegato del rettore Unimore per lo Sport Marcello Pellicciari. «La nostra collaborazione è attiva da tempo – ha ricordato Pellicciari – e adesso diventa una partnership strategica, una simbiosi». Senza scomodare personaggi della Marvel, tale simbiosi è stata rilanciata come «tra le prime in Italia» dal docente Unimore. Il modello da lui indicato è quello dell’istruzione anglosassone, «cioè di un ateneo che si prefigge di conciliare benessere culturale e fisico e che guarda alla formazione e alla pratica sportiva come aspetti di vista complementari». Il raggiungimento degli obiettivi prefissati sarà valutato anno dopo anno. L’organismo di controllo è il tavolo tecnico a quattro. Unimore concorrerà con il presidente del Comitato per lo Sport e il presidente del Cus Modena; il club neroverde scenderà al tavolo con l’amministratore delegato e il segretario generale. «La disponibilità di un’affermata società come il Sassuolo Calcio ad affiancarci in questo progetto diventa punto di forza della nostra idea d’Università», ha concluso Pellicciari. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google