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il monologo di roberta Biagiarelli 

Rosa e le duemila donne contro la Grande Guerra

Rosa e le duemila donne contro la Grande Guerra

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Quella di Rosa Genoni è una figura poco nota e a cui non è ancora riconosciuto il merito per l’impegno per i diritti delle donne: fu l’unica italiana a partecipare, nel 1915 all’Aja, al Congresso Internazionale femminile per discutere del ruolo delle donne per la diffusione di una cultura di pace, nel pieno della Grande Guerra. Vi presero parte in duemila ed è il punto di partenza di “Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra” il monologo scritto e interpretato da Roberta Biagiarelli che sarà proposto domani al convegno: «È uno spettacolo a cerchi concentrici - spiega - in cui si parla del Novecento, del congresso dell’Aja e di Rosa Genoni: valtellinese, a Milano da sartina divenne una delle modiste più famose. È uno spettacolo di storia, che ha richiesto un anno di ricerche, ma è anche uno spettacolo comunicativo. Che non è femminista, ma che contiene un messaggio di pace e di genere. La modernità sta in quelle attiviste riunite quando ancora non avevano alcun diritto. Dopo un secolo le donne mantengono ancora il ruolo di mediatrici: non viviamo più in un tempo di guerra conclamata, ma è una guerra fatta con armi più raffinate». —

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