Valli del Cimone nel caos «Esposto alla Procura»
PAVULLO. Si inasprisce lo scontro sul Consorzio Valli del Cimone: il liquidatore Corrado Cavallini sta pensando a un esposto alla Corte dei Conti contro i sindaci «per accertare la responsabilità degli amministratori pubblici nella situazione che si è venuta a creare». Ovvero il maxi debito per il quale, dopo Sestola, è in arrivo un decreto ingiuntivo per Montecreto.
I Comuni sono intenzionati a opporsi, facendo leva anche su un incarico di “auditing” finanziario appena affidato. Ma il liquidatore incalza: «La richiesta di audit è inopportuna e alquanto tardiva. Inopportuna perché genera ulteriori spese pubbliche, rappresentando una perdita di tempo. Tardiva perché il debito si è formato su iniziative adottate tramite progetti da quegli stessi enti che ora vogliono accertamenti. Erano lì e non si sono preoccupati di capire che cosa stavano facendo e che cosa avvallavano. Il tutto con il malcelato intento di coprire le responsabilità degli enti pubblici e, soprattutto, lo spreco di denaro». —
D.M.
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