Gazzetta di Modena

Modena

un mercato difficile 

Affitti, nulla sotto i 500 euro Ma il centro è abbordabile

GIB

2 MINUTI DI LETTURA





Nel corso della presentazione dell’Osservatorio Fiaip si è più volte parlato del problema affitti, una vera e propria piaga per la città dove permane una domanda altissima a cospetto di una offerta scarsa e che si è ridotta ulteriormente con l’aumento degli alloggi adibiti a bed&breakfast per i turisti.

I dati dicono che la zona più cara è ancora una volta quella del centro. Tra piazza Grande e San Francesco si spendono 550 euro per un monolocale e 800 per una stanza con 3/4 vani (per vano si intendono le stanze principali esclusi servizi, cucinotti e accessori).

Si scende di 50 euro in tutta la zona compresa tra viale Vittorio Veneto, piazzale Risorgimento, pizza Roma, via Farini e viale Martiri della Libertà: 750 euro per un appartamento, sempre 550 per i monolocali.

L’andamento dei prezzi degli affitti segue un percorso più “razionale” rispetto a quelli delle compravendite e quindi allontanandosi dal centro si scende. Tutta la zona della seconda fascia della città balla tra i 600 e i 700 euro.

All’Ippodromo si viaggia già sui 550 euro, mentre nella zona della Gino Nasi si è sui 600 euro. La vicinanza dell’ospedale Policlinico spinge i prezzi sui 650 euro in tutta l’area, ma basta proseguire verso Modena Est e via Emilia Est per tornare sui 550/600 euro mensili. Tuttavia scendere sotto i 500 euro è impossibile. La zona meno costosa è l’ampia fascia compresa tra strada Barchetta e i Tre Olmi dove si spendono 500 euro per un appartamento, ma ben 450 per un monolocale.

Non ci sono picchi elevati dunque, nemmeno nelle zone più pregiate del centro, ma i prezzi non vanno sotto una soglia che sarebbe fuori mercato data la grandissima scarsità di immobili in affitto. —

GIB

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google