«Allarme affitti Non ci sono alloggi Serve rivoluzione»
Carla Del Vecchio (Fiaip): «Inammissibile che gli studenti se ne vadano dalla città Sulle vendite il mercato è ok ma non si giochi sui prezzi»
l’intervista
A presentare i dati Carla Del Vecchio, presidente provinciale Fiaip di Modena, che ha spiegato gli obiettivi dell’Osservatorio: «È un dossier che nasce con l’apporto di tutti gli agenti immobiliari, che sono sempre più attenti e ci inviano un ingente numero di dati. Tra tutto il materiale che riceviamo escludiamo sempre i valori che sono fuori mercato, quelli eccessivamente alti o bassi».
Cosa ci dicono i numeri del 2019?
«Abbiamo riscontrato rispetto all’edizione precedente (2017, ndr) un calo dei prezzi per quanto concerne gli immobili usati, direi a macchia di leopardo su tutta Modena e su tutta la provincia. L’usato cala perché sono aumentati i costi di ristrutturazione antisismica. Sono sicuramente cresciuti gli immobili nuovi e questo è un bene soprattutto per le imprese costruttrici che ricevono un po’ di ossigeno. Il nuovo garantisce anche un maggior livello di efficienza».
E per gli affitti?
«C’è stato un incremento per un problema di grandissima domanda e scarsissima offerta. Sono i numeri a indurre questo fenomeno. Occorre che a Modena si attui una rivoluzione abitativa, che si può costruire a partire dai tavoli di confronto con il Comune. L’affitto è una “necessità sociale” e non è ammissibile pensare che ci siano studenti costretti a tornare a casa perché non trovano un alloggio: quando ciò avviene siamo di fronte a un “fallimento sociale”. In questo momento stiamo vivendo in un mercato in cui un immobile in affitto che si libera non viene nemmeno immesso nel mercato, perché c’è già l’amico dell’inquilino che subentra subito dopo la disdetta. Ed è un fenomeno che notiamo in tutta Modena e in tutta la provincia. È tempo che Comune e istituzioni studino una strategia efficace».
Il buio della crisi è superato?
«Il mercato si è ripreso. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo riscontrato più dinamismo e numero di compravendite. Difficile fare previsioni perché corriamo il rischio che si vada a toccare i prezzi al metro quadro. Se in questo momento di piccola euforia si commette l’errore di alzare qualche prezzo, non si farà altro che frenare nuovamente il mercato. Quindi prendiamoci i segnali buoni, ma non giochiamo sui numeri».
Modena resta una città cara nel panorama nazionale?
«No, abbiamo realtà molto più costose. Modena è una città di equilibri e di servizi. I prezzi tengono e in cui le compravendite non si sono mai fermate». —
GIB
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