Sfregiati cippi partigiani «Un attacco vigliacco»
SAN PROSPERO. Nella notte fra giovedì e venerdì vandali hanno danneggiato i cippi dedicati al ricordo dei giovani partigiani Odino Artioli e Dino Bruni. Sono stati rovesciati vasi, spezzate e danneggiate lapidi . Da più parti arriva la condanna al gesto e solidarietà alle famiglie colpite. Odino Artioli era lo zio dei carpigiani Andrea (portavoce dei Verdi) e Stefano (Capo di Gabinetto in Comune). «Siamo rimasti sconcertati per la gravità di quest’atto: sono stati uccisi due volte» afferma Andrea. Tutto il Pd do San Prospero «condanna l’attacco vigliacco. Quelle lapidi danneggiate e divelte sono un colpo ai valori che animano il nostro agire quotidiano». Anche Judith Pinnock, segretaria di Rifondazione Comunista condanna fermamente «l’atto di vandalismo. Speriamo che i responsabili siano puniti». La Fondazione Fossoli di Carpi sostiene che «chi ha sfregiato i cippi non ha offeso soltanto la loro memoria, ma anche se stesso. Anche se non lo sa». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google