Edilizia, corsa agli sconti per abitazioni e aziende Approvata la delibera
PAVULLO. Rivoluzione sugli oneri urbanistici a Pavullo.
In Consiglio è stata approvata all'unanimità una delibera che, in base alla nuova legge regionale sull'edilizia (24/2017), coglie la possibilità data ai Comuni di applicare alcune riduzioni (su oneri primari e secondari e sui contributi D e S relativi agli ambiti produttivi) entro il 30 settembre. In assenza di delibera, sarebbero scattati in automatico aumenti pesanti: aree dove oggi gli oneri sono a 40 euro al metro, potevano schizzare a 156.
«Ci siamo posti alcuni obiettivi strategici – sottolinea il vicesindaco Daniele Iseppi, con delega all'Urbanistica – Innanzitutto il contenimento massimo possibile della quota del contributo di costruzione, per agevolare la ripresa dell’edilizia. In secondo luogo, la tutela delle specificità frazionali, riducendo del 30% gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2). Poi il premio dato al recupero del patrimonio esistente all'interno del tessuto urbano. Monitoreremo la situazione per verificare l'impatto sul bilancio, per eventualmente modificare la scontistica prevista».
In tutti i 22 punti previsti dalla delibera regionale è stato applicato il massimo sconto consentito. In particolare per gli interventi che vanno ad aumentare gli standard architettonici degli edifici, migliorano l'efficienza energetica e sismica, abbattono barriere, prevedono raccolta acque o riqualificazione delle facciate, soprattutto in centro storico. In base all'obiettivo chiave del “consumo zero” di suolo previsto dalla legge, si ha una sostanziale penalizzazione delle nuove costruzioni fuori dall'urbanizzato. Ma nelle frazioni vengono premiate le ristrutturazioni (-14% sugli U1 con aumento di carico, e -24% senza aumento).
Agevolazioni anche sugli ambiti produttivi, in particolare sulle attività di tipo manifatturiero-artigianale medio piccole: i laboratori sotto ai 200 metri nel capoluogo pagheranno il 68% in meno sugli oneri primari se nuova costruzione, -82% se ristrutturazione.
Sconti anche sugli interventi produttivi maggiori in frazione, come quelli a Madonna Baldaccini. «Avremmo fatto le stesse scelte sugli sconti – osserva il capogruppo Pd Stefano Iseppi – ma restiamo preoccupati per l'impatto che la disciplina della nuova legge avrà lo stesso sull'edilizia pavullese, che aveva storicamente gli oneri più bassi». —
D.M.
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