Sorrisi, abbracci e applausi «Il nostro cuore brilla di gioia»
Fuori da Santa Maria Maggiore è festa tra il pubblico che ha seguito la funzione attraverso il maxi schermo «Riapre la nostra chiesa»
MIRANDOLA. Il Duomo è gremito, coloro che per diverse ragioni hanno potuto accedere alla messa solenne si dichiarano molto emozionati e soddisfatti per questo obiettivo raggiunto.
«È proprio quando non si ha più qualcosa che se ne apprezza l’importanza- dichiara il sindaco di Mirandola Alberto Greco - A Mirandola siamo stati per tanti anni senza il nostro Duomo e riaverlo oggi nel suo splendore è una gioia incredibile, pensando anche a tutti gli sforzi che sono stati fatti». L’emozione per la riapertura si respira anche tra la gente che prende posto davanti al maxi schermo allestito in piazza. Solo 400 persone munite di pass hanno potuto accedere alla celebrazione all’interno della Chiesa, gli altri hanno assistito dall’esterno, anche se c’è chi si aspettava un’affluenza maggiore. C’è chi è venuto da Bastiglia come Valter Fontanesi che non voleva perdersi questo momento importate, perché anche se non è di Mirandola, ci racconta, al Duomo ci era affezionato e non vedeva l’ora di tornare alla consueta messa domenicale all’interno della storica chiesa.
«Non sono ancora entrato, ci entrerò domani per la messa, ma in tutti questi anni di ricostruzione siamo stati molto ottimisti in paese: eravamo certi che prima o poi la nostra Mirandola avrebbe riavuto il suo Duomo» afferma Luciano Zone, che attende trepidamente la giornata di oggi per poter vedere con i suoi occhi quello che ieri ha potuto ammirare solo attraverso un maxi schermo. Ma l’emozione piu grande è quella di Tuccia Pizzolato che nonostante non sia di Mirandola lei, in questo Duomo si è sposata: «Il giorno del terremoto ebbi un tuffo al cuore quando vidi questa chiesa ridotta nelle condizioni che sappiamo - racconta Tuccia con le lacrime agli occhi dall’emozione - Il mio più grande timore era quello di non riuscire a rimanere in vita fino a che il Duomo non fosse stato ricostruito. Ogni giorno, ci pensavo, era un pensiero fisso, io avevo detto si a mio marito, all’amore della mia vita proprio qui e non sopportavo il fatto di vedere che fosse stato distrutto dal sisma. Oggi sono felicissima di rivedere Santa Maria Maggiore ricostruita nel suo splendore».
Oggi tutti i cittadini sono invitati in Duomo alle 10.30: monsignor Francesco Cavina presiederà la messa per tutti che sarà seguita da un lauto rinfresco in parrocchia. Fino alle 18 il Duomo sarà aperto per le visite, mentre alle 18.30 si celebrerà la messa parrocchiale. Altri appuntamenti sono offerti alla cittadinanza in piazza Riconciliazione: alle 16.30 il concerto della Filarmonica Andreoli di Mirandola e sabato 28 alle 21 l’esibizione della Banda Rulli Frulli. —
P.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
