A casa in centro da sola di notte? C’è il pass di accompagnamento
Alcuni semplici accorgimenti per evitare possibili situazioni di pericolo Dalla sede alla stazione delle corriere ai punti “Città sociale e sicura”
le iniziative
Da sola, a piedi, nel cuore della notte nell’apparente deserto delle vie del centro storico? Meglio di no. Le sentinelle elettroniche, gli inflessibili city-pass pronti a multare chiunque si intrufoli in centro senza autorizzazione, possono essere messi a tacere in situazioni come queste. E’ infatti attivo da qualche anno un servizio per le donne residenti nell’area Ztl; queste possono essere accompagnate a casa da vetture sprovviste dell'autorizzazione per il centro. Basta solo avvisare prima e il gioco è fatto.
Prima però si devono compiere alcuni piccoli passi burocratici: la donna residente si deve registrare al servizio Sms e deve avere le credenziali Spid . Poi il “passaggio” va comunicato telefonicamente alla Municipale allo 059/20314 oppure tramite messaggino al numero 3399941028. Attenzione, l’ Sms deve essere inviato nell'arco della stessa giornata in cui si accede alla Ztl o comunque entro le successive 48 ore. I vigili comunque consigliano al fine di evitare eventuali dimenticanze, di inviare il messaggio telefonico nel momento stesso dell'accesso.
La città però non è fatta solo di spostamenti “blindati” e segnalati, ci sono dei luoghi che si possono considerare dei presidi per tutti i cittadini. Alla stazione delle autocorriere, che vede ogni giorno un flusso di centinaia di lavoratori e studenti pendolari, c’è la sede decentrata, dove gli agenti della polizia municipale sono da anni presenti tutti i giorni, mattino e pomeriggio (dalle 7.50 alle 12.30 e 13.50-18.30, sabato 7.50-12.30).
La sede rappresenta un punto fermo per la cittadinanza e inoltre è strategicamente a due passi dal centro. La polizia locale è presente quotidianamente anche nella sede del Quartiere 2, presso il condominio R-Nord, dal lunedì al venerdì dalle 13.30 alle 16.
Ci sono poi i Punti Città Sociale e Sicura dove la presenza dei vigili si alterna a quella dei volontari (come nel chiosco presso il Tempio con la Croce Blu) o altri, dove la presenza di associazioni che fanno parte anche dei Volontari della sicurezza (come presso via Cesare Costa grazie a Vivere Sicuri) o dove vi è il coinvolgimento di realtà consolidate (come al bar Arcobaleno presso il parco XXII Aprile grazie alla Cooperativa il Megafono), garantisce un presidio di legalità e un punto di riferimento importante.
Da non dimenticare gli sportelli “Non da Soli” presso il Comitato cittadini Modena Est in piazza Liberazione 13, il Centro sociale anziani e orti San Faustino di via Leonardo Da Vinci 158, il Centro sociale anziani e orti Buon Pastore di via Panni 202 dove i volontari accolgono le vittime di alcune fattispecie di reato e danno informazioni e suggerimenti sulla prevenzione dei reati. Ai tre già esistenti, fanno sapere in Comune, se ne potranno presto aggiungere altri grazie all’ampliamento della convenzione da poco rinnovata. —
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