Gazzetta di Modena

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la sezione cittadina di “fridays for future” 

Gli studenti sassolesi in piazza «Combattiamo per l’ambiente»

Paolo Braglia
Gli studenti sassolesi in piazza «Combattiamo per l’ambiente»

Venerdì nuovo sciopero dopo la settimana di mobilitazione internazionale «Costretti a sacrificare lo studio perché gli adulti riconoscano il problema»

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Salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, far fronte ai cambiamenti climatici, difendere il futuro del nostro pianeta. Anche a Sassuolo è presente da qualche mese il movimento di protesta “Fridays For Future”, nato dall’ormai celebre ambientalista svedese Greta Thunberg e che lotta per misure volte a contrastare i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale.

Sotto il Campanone i giovani che si occupano attivamente delle iniziative promosse dal movimento sono circa 50, tutti ragazzi del Distretto Ceramico che frequentano le scuole superiori (o che si sono appena diplomati).

Gli attivisti di Fridays For Future Sassuolo vogliono dimostrare il loro impegno sociale a parole, ma anche attraverso azioni, per questo hanno già organizzato diversi eventi nei mesi scorsi. A marzo è andato in scena il “Global Strike for Future”, uno sciopero che ha coinvolto circa 200 studenti, in marcia per chiedere alla politica risposte concrete per fronteggiare al meglio la crisi climatica. I manifestanti ora si preparano a scendere nuovamente in strada: il prossimo 27 settembre, infatti, ci sarà un altro sciopero, a conclusione del “Global Week of Climate Action”, una settimana di mobilitazioni a livello internazionale, iniziata venerdì scorso.

«Si tratta di combattere per l’ambiente – afferma Isabella Noto, una delle attiviste sassolesi – attraverso queste iniziative possiamo ottenere visibilità e farci sentire. Venerdì prossimo da ogni istituto superiore partirà un corteo che si muoverà verso il centro con cartelloni e slogan, come fatto a marzo, poi i vari gruppi si incontreranno al parco Ducale. Se noi giovani – continua Isabella – siamo arrivati a dover sacrificare la nostra istruzione per una cosa importante come l’ambiente, non siamo noi il problema, ma chi ci ha lasciati in questa situazione».

Fridays For Future Sassuolo non si occupa solo dell’organizzazione delle proteste, ma punta a sensibilizzare la popolazione del territorio sul tema dei cambiamenti climatici anche in altri modi.

Nel corso dell’estate i militanti hanno preso parte ad eventi di altre associazioni ed hanno organizzato momenti di pulizia lungo il fiume Secchia o in occasione della corsa mattutina Run 5:35. «Abbiamo realizzato diverse attività e proviamo a fare tutto il possibile per aiutare la città ed il nostro territorio – sostiene Marco Modena, un altro esponente del movimento sassolese – stiamo cercando di allargare il nostro bacino di utenze a tutto il Distretto Ceramico, noi accogliamo chiunque voglia unirsi a noi in questa battaglia; più siamo meglio è».

Principalmente gli attivisti sono studenti delle scuole superiori, ma «agli eventi sono presenti anche ragazzi più piccoli – sottolinea l’ambientalista - all’ultima giornata di pulizia che abbiamo organizzato poi hanno partecipato pure degli adulti e speriamo di poter contare sul loro supporto anche in futuro. Riteniamo – chiude Marco Modena - che la lotta debba partire da noi giovani, ma che debba riguardare l’intera società».

Il messaggio che questi giovani vogliono lanciare è chiaro: per affrontare e contrastare seriamente il problema dei cambiamenti climatici bisogna remare tutti nella stessa direzione. —



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