Gazzetta di Modena

Modena

Il sindaco di Vignola: «Mani legate sul circo con animali Una legge lo autorizza»

Il sindaco di Vignola: «Mani legate sul circo con animali Una legge lo autorizza»

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Il sindaco Simone Pelloni è intervenuto sulle polemiche e i fatti legati alla presenza di un circo in città, che ha visto anche momenti di tensione con degli animalisti. . «Credo che - dichiara il primo cittadino - sia opportuno fare un po’ di chiarezza. Partiamo da una breve cronistoria, che può essere utile per comprendere anche la situazione attuale. Nel 2010, con delibera del Consiglio comunale del 30 marzo (era sindaco Daria Denti), fu approvato un regolamento che vietava di fatto a Vignola l’attendamento di circhi con determinate specie di animali (grandi felini, elefanti, ippopotami).

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.37497855:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/09/22/news/vignola-aggredito-fuori-dal-circo-per-uno-striscione-1.37497855]]

A seguito di sentenze di vari Tar, tra cui quello dell’Emilia Romagna, che entravano in conflitto con questo regolamento, venne deliberato nel 2014 (durante la legislatura di Mauro Smeraldi) un nuovo regolamento dei circhi, con delibera del Consiglio comunale del 29 settembre, che abrogava sostanzialmente l’articolo 11 del 2010, laddove questo limitava le specie di animali con le quali il circo poteva operare a Vignola. In particolare, il divieto del 2010 fu ritenuto illegittimo perché in contrasto con la normativa di settore, che riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e non pone alcun divieto di impiego di animali appartenenti a particolari specie. Tale limitazione, quindi, fu ritenuta in contrasto con i principi costituzionali di libertà di impresa. Oggi la situazione è sostanzialmente ancora quella del 2014. Ovvero, l’ente locale esercita il proprio potere in materia di igiene e sanità, anche veterinaria, e sicurezza pubblica, ma la normativa nazionale non attribuisce al Comune il potere di fissare in via preventiva e generalizzata il divieto di utilizzo di particolari specie di animali presso i circhi equestri. Un'ultima considerazione - conclude il sindaco - allo scopo di assicurare la pubblica incolumità di tutti: quando si organizzano manifestazioni di protesta, pienamente legittime, esse devono essere autorizzate dalla Questura, che ha il compito di valutarle e di organizzare a sua volta un adeguato piano per permettere a ciascuna parte di manifestare in piena sicurezza». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google