Il preside: «Cancellati programmi didattici»
I computer sono stati riconsegnati alla scuola, ma il danno resta ed è anche ingente. Il ricettatore infatti, per eliminate le tracce, aveva formattato tutti e cinque i computer e così facendo aveva fatto sparire i programmi didattici installati dai responsabili della cooperativa Up-prendo per aiutare i bambini con problemi di apprendimento. «Purtroppo si tratta di materiale importante, i costi di questi programmi da installare sono piuttosto alti. È questo il vero danno causato dai ladri» ha sottolineato Claudio Cavazzuti, preside dell’istituto Sacro Cuore che ha ringraziato i carabinieri «per la prontezza di intervento e la competenza dimostrata». Già un anno fa la scuola subì un furto simile: sparirono 23 computer ma i carabinieri ben presto ne recuperarono 13 e assicurarono alla giustizia tre giovani. Due erano i vandali che agirono al Meucci. —
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