Gazzetta di Modena

Modena

COME SARà 

Quattordici chilometri e otto viadotti

Gianluca Pedrazzi

Due le gallerie. Cinque svincoli. Il cantiere dovrebbe durare quattro anni. Sei stazioni intermedie. Tratti sopraelevati

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Quattordici chilometri. Otto viadotti, cinque svincoli e due gallerie. Sono questi i numeri attorno cui si muoverà il maxi cantiere della futura Bretella autostradale Sassuolo-Campogalliano che congiungerà l’A22 e l’A1 all’area della Piastrella Valley. Ci sono voluti quasi quarant’anni, che per i tempi con cui in Italia si arriva a decidere e a mettere la firma sul via ai lavori ad un progetto sono... nella media. Ma a quanto pare questa volta governo e ministro (o ministra?) sono stati di parola. Bastava una firma. Una sola firma. Che, come aveva annunciato nei giorni scorsi, Paola De Micheli ha messo.A differenza di chi l’ha preceduta. Adesso si tratta di capire quando materialmente ci sarà l’accantieramento. A cui guardano con interesse in tanti. Anche perché a conti fatti, se il cantiere partirà nel giro di pochi mesi , Menani - ad esempio - potrebbe riuscire ad essere il sindaco che inaugura l’opera entro la fine del suo mandato. In totale il cantiere della Bretella durerà - in base al progetto presentato tre anni fa da Graziano Del Rio, allora ministro dei Trasporti del governo Gentiloni - 48 mesi tra progettazione e realizzazione.

L’asse autostradale tra Sassuolo e Campogalliano si svilupperà su un percorso di 22,5 chilometri: 14 saranno quelli che collegheranno i due comuni, mentre i restanti riguarderanno il collegamento con la tangenziale di Modena (3,6 km) e quello con la A22 (1,4 km), altri 6 chilometri e mezzo riguarderanno, invece, la variante alla Via Emilia in corrispondenza dell’abitato di Rubiera. A Nord l’infrastruttura si connetterà con le autostrade A22 e A1 con il rifacimento dell’attuale svincolo di connessione a quadrifoglio parziale. A Sud, invece, è previsto lo svincolo di Sassuolo nella zona industriale. Sei stazioni intermedie con barriere di tipo tradizionale: quattro sull’asse principale Rubiera, Marzaglia, zona industriale di Sassuolo e barriera Pedemontana. Due sul ramo di collegamento con la tangenziale di Modena: zona fiera e scalo merci e barriera tangenziale. Un ponte che attraverserà il Secchia a Campogalliano sarà di fatto l’inizio della Bretella per chi maercia in direzione Sassuolo. Poi l’autostrada si affiancherà alla linea ferroviaria storica in dismissione ed in seguito si disporra parallelamente al Secchia fino alla Pedemontana a Sassuolo. Il tracciato sarà sopraeleveato per circa 3,5 chilometri e in linea per altri 7,5. Otto i viadotti e il progetto prevede anche due gallerie artificiali in zona Colombarone, per una lunghezza totale di 740 metri che passeranno sotto l’attuale zona faunistica ambientale. Il cantiere sarà suddiviso in tre ambiti operativi e cinque aree per consentire l’esercizio anticipato di alcuni tratti. Trentuno gli anni complessivi della concessione alla società Auto Cs Spa (Autostrada Campogalliano-Sassuolo), che però comprendono anche il quadriennio in cui l’infrastruttura sarà costruita. Costi: nel report di un paio di anni fa si faceva riferimento a un investimento di 430,4 milioni di euro (Iva esclusa) relativi non solo alla costruzione della Bretella ma pure ai lavori di costruzione delle diverse opere di raccordo a latere dell’infrastruttura principale. Il contributo pubblico è di 215 milioni ma non sono certo a fondo perduto. Al contrario, un vero e proprio prestito che rientrerà totalmente e con cui lo Stato incasserà anche gli interessi. —



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