Cersaie diventa atelier di stile: la “fashion week” della ceramica
Scenografie da vivere, decorazioni di artisti, mix di pietre naturali per convincere gli interior designer
C'è la Fashion Week degli abiti a Milano e la fashion week della ceramica a Bologna, a Cersaie. Per precisa volontà delle imprese e dei loro rappresentanti confindustriali, Cersaie ha smesso ormai da anni di essere la fiera “campionaria” delle piastrelle e si è rivolta ad architetti, progettisti, interior designer e influencer. Ha funzionato e ormai queste categorie sono rappresentate da centinaia di visitatori. E di conseguenza stand e collezioni presentati alla fiera non sono più solo campioni dei prodotti delle aziende, ma esercizi di stile che permettono di veicolare il brand, di fare conoscere le capacità, le tendenze e le ispirazioni di ogni produttore.
Un volo d'angelo fra gli stand mostra autentici atelier di stile, realizzati da specialisti e coordinati con l'immagine generale delle aziende. Accade per esempio con Atlas Concorde: l’allestimento dello stand trasforma gli interni del padiglione «in scenografie da vivere, suggerendo atmosfere e ambientazioni tailor-made. Ogni spazio è caratterizzato da un linguaggio narrativo differente che utilizza un mix ricco di collezioni e colorazioni». Da vedere i marmi per rivestimento: caratterizzati da un ricco assortimento di sfumature di colore e da realistiche venature, sono in grado di trasformare l’ambiente bagno in un vero capolavoro di stile.
Due i temi ispiratori di Panariagroup: il consumo responsabile, con una grande campagna di promozione delle tecnologie utilizzate negli stabilimenti Panaria per azzerare i consumi e ridurre le emissioni; la progettazione complessiva degli ambienti con Panariagroup for Architecture and Design, progetto che include complementi di arredo e soluzioni progettuali, con prodotti innovativi quali il gres porcellanato laminato in grandi lastre sottili e il gres spessorato in 20 millimetri. Modularità è la scelta di Ermes Ceramiche, che non segue il trend delle grandi lastre ma quello delle pietre naturali, realizzate in più formati facili da posare in modo combinato, grazie e irregolarità ispirate alla natura: tredici linee di ispirazione pietra, riunite in un unico progetto chiamato “Forme”.
Laminam, precursore del genere a Cersaie, presenta l'ultima innovazione tecnologica, In-Side, che riproduce l'estetica di superficie anche nel corpo della lastra (entrando così in diretta concorrenza con i top di marmo). La tecnologia In-Side ottiene una mescolanza tipica delle pietre naturali. I formati sono il già consolidato1620x3240 millimetri e, in esclusiva solo per questa nuova serie, nel nuovo 1200x3000 millimetri. E se qualcuno sta pensando che comunque grandi lastre vogliano dire solo alta tecnologia industriale, c'è chi ha scelto di decorarle, perfino a mano. Target Goup ha completato la sua conversione da terzo fuoco ad atelier ceramico e ha realizzato una serie di lastre di grande formato reinterpretate con lavoro anche manuale da esperti decoratori e artisti. D'altra parte ha invece affidato all'antico formato 20x20 la sua serie di punta e di immagine, ispirata a un’icona indiscussa del mondo del design, Iris Apfel. Nove soggetti in formato che combinano grafiche contrapposte a colori accesi e contrastanti, con tocchi metallici. I pattern sono liberamente ispirati ai tessuti e ai gioielli che la designer newyorkese ama indossare con accostamenti sorprendenti. Piastrelle che possono essere posate singolarmente o mixate, per dare all’ambiente una veste innovativa. —
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