Gambizzò un rivale: condannato a 4 anni
Sparò alla gamba un presunto rivale in affari di droga. Due colpi ma solo uno andò a segno. Il ferito se la cavò con 50 giorni di prognosi dopo le cure al pronto soccorso. Fu incriminato per tentato omicidio. Ieri mattina al termine del processo con rito abbreviato il giudice lo ha condannato a 4 anni di carcere (comprensivi dello sconto di un terzo della pena) non per il tentato omicidio ma per lesioni aggravate e gravissime, come chiesto dai suoi difensori, gli avvocato Roberto Ghini e Giulia Galvani. Il condannato è Issam Jarmouni, 30enne che allora abitava a Sassuolo. Fu catturato poco dopo la sparatoria avvenuta nella zona di via Ancora una sera d’inizio settembre 2018. Un agguato avvenuto in uno stradello di campagna, come ricostruito dai carabinieri che hanno chiuso il caso in poche ore. Jarmouni ammise il gesto criminale e fece in modo di far trovare la pistola, una calibro 7,65 con matricola abrasa. —
C.G.
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